Roma, 1 ottobre – La gestione integrata degli eventi avversi cutanei in ncologia: questo il tema che l’Ordine di Roma ha opportunamente deciso di affrontare in un convegno residenziale, organizzato in collaborazione con la Sifo, che si terrà mercoledì 7 Ottobre dalle 14 alle 18 nella sede del Nobile Collegio ai Fofi Imperiali (via in Miranda 10). Il convegno è accreditato ai fini Ecm (4 crediti).
La decisione di dedicare un evento di aggiornamento al tema scaturisce dalla considerazione che il paziente oncologico, durante il suo percorso di cura, si trova spesso davanti ad effetti collaterali legati ai farmaci. Tra questi, gli eventi avversi cutanei rappresentano una delle manifestazioni più visibili e impattanti: reazioni come desquamazione, rash, prurito o alterazioni ungueali rischiano di compromettere il benessere psicologico del paziente, influenzando profondamente la percezione del proprio corpo e la qualità della vita, in una condizione già resa molto difficile dalla malattia.
In questo contesto, il farmacista – in ospedale e sul territorio – svolge un ruolo fondamentale: riconoscere questi eventi, offrire consigli mirati e, laddove possibile, proporre soluzioni efficaci è infatti una leva che – adeguatamente utilizzata – può concorrere alla loro soluzione e produrre benessere per il paziente.
Il corso si pone l’ambizioso obiettivo di dare in mano ai farmacisti nuovi strumenti, teorici e pratici, per rispondere con competenza a questo bisogno di salute, approfondendo il valore della dermocosmesi oncologica come supporto concreto al paziente in un momento particolarmente delicato della sua vita.
Ad aprire i lavori sarà una sessione introduttiva moderata dal presidente dell’Ordine di Roma Giuseppe Guaglianone e da Alessandra Blasi, responsabile della Commissione Farmacisti Ssn e Specializzandi dello stesso Ordine, alla quale interverranno Andrea Mandelli, presidente della Fofi, Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Fondazione Francesco Cannavò, Alessandra Mecozzi, componente del Consiglio direttivo Sifo, Roberta Di Turi, segretario generale di SiNaFO ed Eugenio Leopardi, presidente di Utifar e di Federfarma Lazio.
Ma il cuore del convegno sono le sessioni scientifiche dedicate a temi come gli esempi di best practice in ospedale, l’impatto clinico e sulla qualità della vita della tossicità cutanea in oncologia, le reazioni cutanee da farmaci oncologici, la dermocosmesi oncologica come risposta a un bisogno di salute, la governance dei dispositivi medici in dermocosmesi oncologica e infine il ruolo della galenica nella farmacia di comunità.
Relazioni e speech sono tutti affidati a relatori di conclamata autorevolezza, come sarà agevole constare dal programma del convegno consultabile qui.
A chiudere il cerchio dell’evento formativo sarà una tavola rotonda sui modelli di presa in carico del paziente oncologico, moderata da Gerardo Miceli Sopo, direttore del Dipartimento del Farmaco della Asl Roma 2, e da Antonino Annetta, coordinatore della Commissione Formazione professionale dell’Ordine romano. Ad animare quest’ultima parte dei lavori saranno Marzia Mensurati, dirigente dellìArea Farmaci e dispositivi della Regione Lazio, Ugo Trama, dirigente alle Politiche del Farmaco della Regione Campania, Cecilia Nisticò, direttore della Uoc Oncologia dell’Asl Frosinone, Elena Campione, professore associato di Dermatologia a Tor Vergata, Filippo Urso, dell’Ufficio Carenze, Qualità dei prodotti e Contrasto al crimine farmaceutico di Aifa e Giulia Matranga, presidente di ReNaSFO, la Rete nazionale degli Specializzandi in Farmacia ospedaliera.


