Mercato illegale di steroidi, stroncato traffico internazionale

Mercato illegale di steroidi, stroncato traffico internazionale

Roma, 7 settembre – Al termine di una complessa operazione di polizia internazionale, denominata Undergorund e condotta da Europol e dalla statunitense Drug enforcement administration (Dea),  è stato stroncato un vasto traffico di steroidi anabolizzanti e ormoni peptidici autoprodotti o di provenienza industriale, colpendo a ogni livello i responsabili: dai produttori in Cina ai trafficanti che commercializzano le dosi letali in Europa e nel mondo.
I risultati dell’operazione sono stati resi noti venerdì scorso da un comunicato  comunicato congiunto di Europol e Dea, ripreso da una nota pubblicata sul sito del ministero della Salute.
L’operazione Underground ha coinvolto  le forze di polizia di 15 Stati europei e di  Australia, Islanda, Svizzera, oltre a Interpol e Wada, l’Agenzia mondiale antidoping. A livello globale sono state sequestrate 135.000 dosi di steroidi anabolizzanti, oltre 630 chilogrammi di principi attivi di origine cinese, 2 milioni di dollari USA, beni mobili e attività varie. Sono stati eseguiti, inoltre, 92 arresti, decine di perquisizioni e sequestrati 16 laboratori clandestini per la produzione di steroidi.
Della parte italiana dell’indagine si è occupata la Procura della Repubblica di Firenze insieme al Carabinieri NAS del capoluogo toscano, individuando 5 persone accusate di aver prodotto clandestinamente steroidi anabolizzanti per farne poi commercio. Era proprio nel capoluogo toscano che uno degli indagati, un fiorentino, stava cercando di organizzare un grosso laboratorio bloccato in tempo grazie a due distinte operazioni condotte dai NAS locali e dai Carabinieri della Compagnia di Carpi che, tra la fine di gennaio e il febbraio del 2015, avevano tratto in arresto due persone coinvolte nel progetto.
Altri obiettivi, individuati grazie alle informazioni condivise da Europol, sono stati localizzati in Toscana, Piemonte e Sicilia. Nel corso di una serie di perquisizioni operate nell’ultima decade di agosto sull’intero territorio nazionale sotto il  coordinamento dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, sono stati sequestrati in abitazioni civili quattro dispositivi per il riempimento di fiale, capsule, prodotti chimici e solventi, strumenti di laboratorio, principi attivi e materiali di imballaggio (fiale e capsule vuote, tappi, etichette), decine di confezioni di steroidi anabolizzanti e ormoni peptidici auto-prodotti o di provenienza industriale, tra cui testosterone e derivati.
I NAS hanno rilevato l’assoluta mancanza di cautele e sicurezze nel confezionamento degli steroidi, che avveniva in ambienti non sterili e totalmente inidonei a tale scopo. Attrezzature e materie prime venivano acquistate prevalentemente  via Internet e importate presentando false dichiarazioni in sede doganale. Il mercato nero a cui i prodotti erano destinati era prevalentemente quello del body building.

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