Mazziotti Di Celso (Sc): “Sulla fascia Cla sensazione di forti condizionamenti”

Mazziotti Di Celso (Sc): “Sulla fascia Cla sensazione di forti condizionamenti”

Nella discussione generale in Aula tenutasi ieri a Montecitorio sul ddl concorrenza, un altro intervento di peso è venuto da  Andrea Mazziotti Di Celso (Scelta civica), presidente della Commissione Affari Costituzionali, che ha stigmatizzato le “resistenze corporative fortissime” emerse contro il provvedimento: “Oggi ho letto che la decisione giusta del Governo di consentire l’ingresso dei capitali privati nelle farmacie porterà la mafia nel capitale delle farmacie” ha esemplificato il parlamentare. “Qui c’è una totale confusione dei ruoli. Lo Stato non dovrebbe bloccare l’ingresso dei capitali nelle imprese; dovrebbe bloccare la mafia e occuparsi della pubblica sicurezza”
Ma le resistenze contro i cambiamenti sono emerse anche in Commissione, come Di Celso ha voluto evidenziare utilizzando come paradigma proprio la questione della fascia C. “È un tema sul quale noi sappiamo che una gran parte dell’opposizione la pensa come noi, pensa che quei farmaci debbano essere liberalizzati anche nelle parafarmacie, così come pensiamo che il numero massimo delle farmacie vada eliminato, come ha detto l’Antitrust e pensiamo anche che gran parte dell’Assemblea la pensi come noi” ha affermato Di Celso, annunciando che per questo “chiederemo al Governo di non esprimere un parere su questo tema, perché abbiamo la forte sensazione che ci sia stato un condizionamento molto forte – senza nascondercelo – da parte di un partito della maggioranza, che ha detto chiaramente che quello è un tema da non toccare, rivendicando il fatto di avere evitato questa liberalizzazione.
“Noi andremo in Aula e chiederemo di votare su questo punto” ha annunciato l’esponente di Sc.  “Lo faremo perché pensiamo che sia nell’interesse dei consumatori. Gli studi indicano che sulla fascia C i risparmi possono arrivare a centinaia di milioni per i consumatori e noi pensiamo che si debba smettere di rinunciare ad apportare dei benefici ai consumatori per tutelare categorie molto limitate. Per questo, Scelta civica insisterà sui suoi emendamenti, li porterà in Aula e li farà votare perché pensiamo che sia nell’interesse della concorrenza, degli italiani e della crescita.”

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