Epatite C, da nuova associazione di farmaci nuova arma efficace e sicura contro l’Hcv

Epatite C, da nuova associazione di farmaci nuova arma efficace e sicura contro l’Hcv

Roma, 19 novembre – Buone notizie sul fronte delle cure anti Hcv: diversi studi clinici di fase 3 hanno confermano l’efficacia e la sicurezza dell’associazione grazoprevir/elbasvir nel contrasto all’epatite C in popolazioni di pazienti trasversali, con genotipi diversi e con diverse necessità terapeutiche, compresi i pazienti con cirrosi, co-infezione Hiv-Hcv, insufficienza renale avanzata e precedenti fallimenti terapeutici.

La robustezza dei dati di efficacia e sicurezza della combinazione è emersa in occasione del Liver meeting 2015 dell’American association for the study of Liver diseases (Aasld), che si è concluso due giorni fa a San Francisco, nel corso del quale, tra gli altri, sono stati presentati da Gregory Dore del Kirby Institute dell’University of New South Wales (nella foto), anche gli studi su grazoprevir/elbasvir che hanno evidenziato come nella quasi totalità dei pazienti sia stata raggiunta la risposta virologica sostenuta dopo 12 settimane di trattamento, con uno schema terapeutico ribavirin-free e una conseguente riduzione sensibile degli effetti collaterali.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi