Legge stabilità, Racca: “Innovativi, norma ok, ma più rischi per tetto di spesa”

Legge stabilità, Racca: “Innovativi, norma ok, ma più rischi per tetto di spesa”

Roma, 21 novembre – “Valutiamo positivamente l’inserimento nella legge di stabilità della norma che svincola il Fondo per i farmaci innovativi dal tetto della spesa farmaceutica territoriale, nel quale rientra solo l’eventuale eccedenza di spesa rispetto ai 500 milioni annui del Fondo per gli innovativi”.

È un il giudizio inequivocabilmente positivo quello che Annarosa Racca, presidente di Federfarma, esprime in una nota diffusa ieri alla stampa sulla decisione di destinare un fondo dedicato ai farmaci innovativi come il sofosbuvir. Per il sindacato dei titolari, si tratta infatti di una misura assunta “nell’interesse dei malati e dimostra attenzione alla sanità da parte della maggioranza e del Governo, in particolare del ministro Beatrice Lorenzin, che anche in questa occasione si è attivata per assicurare ai malati i farmaci innovativi, a partire da quelli per l’epatite C.”

Dopo il riconoscimento tributato a ministra e Governo, però, Federfarma non può fare a meno di rilevare come la misura abbia lo spiacevole “effetto collaterale” di rendere “più probabile uno sforamento del tetto di spesa farmaceutica territoriale già sottostimato, con la conseguenza che a coprire lo sforamento debba essere l’intera filiera, comprese le farmacie.”

La nota del sindacato dei titolari si conclude quindi con l’auspicio che “i farmaci innovativi vengano resi disponibili nelle farmacie con tutti i vantaggi che ne derivano per i malati, in termini di accessibilità, e per il Ssn, in termini di risparmio economico, grazie alla trasparenza e al monitoraggio delle confezioni erogate, garantiti dalle farmacie.”

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