Vaccinazioni Covid, denuncia Codacons: ” Siringhe sbagliate in tutta Italia”

Vaccinazioni Covid, denuncia Codacons: ” Siringhe sbagliate in tutta Italia”

Roma, 7 gennaio – In alcuni ospedali italiani i vaccini anti-Covid sarebbero arrivati con siringhe sbagliate, inadatte a somministrare ai pazienti le dosi del farmaco.

Lo riferisce un lancio di Adn Kronos, rilanciando le dichiarazioni del presidente del Codacons Carlo Rienzi, relative a quanto avvenuto in un ospedale di Pavia, dove sarebbero giunte un migliaio di siringhe sbagliate da 5 ml anziché da 1 ml.  Casi analoghi, però,  si sarebbero registrati anche  a Perugia, Torino, Milano e in Liguria. Secondo quanto aveva già riferito nei giorni scorsi il quotidiano Libero, in Lombardia  circa il 40% degli strumenti per iniettare il vaccino  – più o meno otto mila su 20mila dispositivi – non sarebbe adatto. Ogni flaconcino della Pfizer contiene infatti cinque dosi di vaccino anti-Covid; quando viene scongelata dal frigo a -70 gradi di temperatura, la soluzione deve essere diluita. Una volta”ricostituito”», il flaconcino contiene 5 dosi da 0,3 millilitri. Per praticità, dunque, si dovrebbe utilizzare una comunissima siringa da 1 millilitro, dove sono indicate le tacchette e si può agilmente arrivare al livello di 0,3. Inutile lo stock di siringhe da 5 millilitri, come quella dall’ago azzurro (in alto nella foto, scattata in Lombardia e pubblicata sullo stesso quotidiano). In questo caso, lo strumento non permette di prelevare con precisione il volume di 0,3 ml della singola dose. Da qui la decisione di molti ospedali lombardi di usare le “loro siringhe”,  più precise, in luogo del 40% di dispositivi inadatti inviati dal commissario straordinario.

“Chiediamo al ministero della Salute di verificare i fatti e accertare le responsabilità alla base dell’errore nell’invio delle siringhe alle strutture sanitarie del territorio” chiede Rienzi. “Capiamo la complessità e le difficoltà del piano vaccinale, ma errori di questo tipo rischiano non solo di determinare un danno erariale, ma anche di rallentare le vaccinazioni”  commenta Rienzi. Da qui la richiesta al ministro della Salute Roberto Speranza di avviare una doverosa indagine sul caso. “Se dalle siringhe sbagliate dovessero emergere sprechi di fondi pubblici e rallentamenti del piano vaccinale” afferma il presidente Codacons “i responsabili devono risponderne sotto il profilo penale ed erariale”.

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