Enpaf: “Previdenza leva necessaria per il futuro, serve più consapevolezza”

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Roma, 9 maggio – “La cultura previdenziale deve diventare parte integrante del percorso formativo dei giovani farmacisti, non come obbligo, ma come scelta consapevole e investimento sul proprio futuro professionale”. Così il presidente dell’Enpaf Maurizio Pace (nella foto) ha sintetizzato il significato e il valore della leva previdenziale per la comunità professionale dei farmacisti, indicando al contempo lo strumento (la formazione) per comprenderne meglio l’importanza.

Nel corso del convegno (molto partecipato) Essere previdenti. Il primo investimento sulla propria professione, organizzato dalla cassa professionale tenutosi l’8 maggio nell’ambito di Cosmofarma 2026, Pace ha anche voluto sottolineare il valore del dialogo intergenerazionale e della tenuta del sistema previdenziale nel lungo periodo, anche alla luce delle profonde trasformazioni che stanno ridisegnando – insieme alla società italiana – il mondo della farmacia, terreno di profondi processi evolutivi (farmacia dei servizi, nuovi modelli organizzativi), in un quadro di importanti mutamenti demografici. Uno scenario nel quale, ha evidenziato Pace, la previdenza professionale emerge come leva strategica di stabilità e continuità per l’intero settore.

Dal confronto di Cosmofarma è emersa con chiarezza la necessità di radicare la cultura previdenziale fin dall’ingresso nella professione, attraverso strumenti informativi e misure di welfare capaci di accompagnare il farmacista lungo tutte le fasi della carriera.
Significativo, al riguardo,  l’intervento di Franco Luigi Falorni (nella foto), docente del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa, che ha messo in luce come il progressivo ridimensionamento della capacità di risparmio renda sempre più centrale una solida educazione previdenziale e finanziaria, invitando i giovani professionisti a maturare consapevolezza e strumenti di pianificazione già durante il percorso universitario.

Apprezzato anche l’intervento, più spostato sugli aspetti culturali e valoriali, di Oscar Di Montigny, presidente di Grateful Foundation, ideatore del paradigma dell’Economia Sferica e del modello Humanovability, che ha definito la previdenza “un patto tra generazioni” e un elemento essenziale di coesione della comunità professionale. In questa prospettiva, il contributo previdenziale non è soltanto un adempimento, ma una partecipazione attiva alla costruzione di un sistema di protezione e continuità collettiva.

Proseguendo un’apprezzata consuetudine consolidata nell’arco di tutte le precedenti edizioni di Cosmofarma, l’Enpaf ha allestito un suo stand e spazio informativo dove numerosi farmacisti hanno richiesto consulenze personalizzate, simulazioni pensionistiche e approfondimenti sulle principali misure assistenziali e previdenziali offerte dall’Ente.

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