Pubblicità ingannevole a cosmetici e centri dimagranti, multe confermate

Pubblicità ingannevole a cosmetici e centri dimagranti, multe confermate

Roma, 18 settembre – Sono state confermate le multe per pratica commerciale scorretta comminate dall’Antitrust, nel maggio scorso, a due società attive nella produzione e commercializzazione di cosmetici e attrezzature per trattamenti estetici e dimagranti nonché per l’utilizzo degli stessi.
Lo ha deciso il Tar del Lazio, respingendo le richieste di B&M Marketing del Benessere e Timodella, sanzionate rispettivamente per 100mila e 5mila euro.
Il procedimento avviato dall’Autorità riguardava la pubblicizzazione via internet e sulla stampa nazionale di un trattamento dimagrante per ottenere un minimo di 20 cm di circonferenza corporea a seduta.
L’Antitrust ritenne quei messaggi “ingannevoli ed omissivi, in quanto lasciano intendere al consumatore che attraverso i servizi offerti dai centri dimagranti che seguono il metodo T-Shock31 sia possibile conseguire risultati sorprendenti sin dal primo trattamento, ingenerando nei destinatari l’idea che il dimagrimento sia ottenibile anche senza sottoporsi a un regime alimentare ipocalorico e a una corretta attività fisica”.
Di qui il divieto di diffusione o continuazione dei messaggi, accompagnato dalle due sanzioni.

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