Pfizer mette nel mirino Allergan: una fusione (eventuale) da 330 mld di dollari

Pfizer mette nel mirino Allergan: una fusione (eventuale) da 330 mld di dollari

Roma, 29  ottobre – Pfizer e Allergan starebbero trattando una fusione che potrebbe diventare il merger farmaceutico dell’anno, unendo sotto un’unica bandiera due aziende che, insieme, raggiungerebbero una capitalizzazione, agli attuali valori  di mercato, pari a quasi  330 miliardi di dollari.
Un’operazione-monstre, quindi, destinata – se realizzata – a lasciare il segno nel mercato farmaceutico mondiale. Pfizer, stando a un articolo pubblicato ieri sera dal Wall Street Journal, ha contattato Allergan per sondare la possibilità di combinare i due gruppi, potrebbe pagare per la rivale più di 112,5 miliardi di dollari, la sua capitalizzazione di mercato.
Sotto il profilo strategico, con l’arrivo di Allergan la Pfizer rafforzerebbe significativamente il suo portafoglio di farmaci oggi protetti da brevetti con prodotti popolari quali Botox e Restasis. Nel secondo trimestre dell’anno, inoltre, Allergan è cresciuta al passo del 10%, più robusto del 6% di Pfizer. Ma l’eventuale incorporazione porterebbe in dote alla multinazionale statunitense la possibilità di un considerevole risparmio fiscale, grazie al trasferimento della sede della corporate a Dublino, dove il regime di tassazione è notoriamente significativamente più leggero che negli USA.
Pfizer, sotto la guida del chief executive Ian Read, è da tempo a caccia di merger importanti, senza essere ancora riuscita  a realizzarli: l’anno scorso, ad esempio,  aveva offerto 120 miliardi per AstraZeneca e, successivamente, aveva provato ad acquisire Actavis, senza che però le trattative andassero in porto.  L’unico colpo messo a segno è stata l’acquisione di Hospira per 16 miliardi di dollari. L’eventuale merger con Allergan, ovviamente,  avrebbe ben altri dimensioni e peso.

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