Veleni, creato negli USA il primo catalogo mondiale, servirà a scoprire nuovi farmaci

Veleni, creato negli USA il primo catalogo mondiale, servirà a scoprire nuovi farmaci

 

Roma, 27 novembre – Creato il primo “catalogo” mondiale dei veleni, delle tossine animali e dei loro ben 43mila effetti sull’uomo. Il lavoro, realizzato da alcuni ricercatori della Columbia University, è stato pubblicato tre giorni fa su rivista Scientific Data, (cfr. VenomKB, a new knowledge base for facilitating the validation of putative venom therapies)

VenomKB, contrazione di Venom Knowledge Base, è appunto il nome del “catalogo”, che sintetizza i risultati di oltre 5mila studi scientifici che descrivono l’uso delle tossine velenose sia come analgesici sia come terapie per patologie importanti come cancro, diabete, obesità e attacchi cardiaci, documentando circa 42.723 effetti sul corpo umano.

Sebbene la medicina moderna usi solo una piccola frazione delle tossine documentate finora, i ricercatori sperano che il catalogo porti alla scoperta di nuovi composti e trattamenti medici.

”Con questa lista possiamo avere un inventario di ciò che sappiamo sui veleni e i loro effetti terapeutici” commenta Nicholas Tatonetti, co-autore del lavoro insieme a Joseph D. Romano (entrambi ricercatori attivi nei Dipartimenti di Medicina, Informatica biomedica e Bbiologia dei sistemi della Columbia University). “La questione ora è: come possiamo usare queste informazioni con altri database per scoprire nuovi composti e terapie?”.

La capacità dei veleni di guarire è collegata alla loro azione rapida e letale in natura. Presenti in più di 173mila specie animali, i veleni si sono evoluti nell’arco di milioni di anni per prendere come bersaglio alcune molecole spesso coinvolte in malattie.

Imitando o alterando l’azione di queste tossine su alcune cellule umane, i ricercatori possono sviluppare farmaci che inibiscono il dolore o trattano malattie, spesso con meno effetti collaterali dei farmaci già sul mercato.
Si stima che ci siano circa 20 milioni di tossine velenose in attesa di essere monitorate.

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