Studio su anakinra, l’antinfiammatorio che potrebbe ridurre morti e ricoveri da Covid

Studio su anakinra, l’antinfiammatorio che potrebbe ridurre morti e ricoveri da Covid

Roma, 17 settembre – Si chiama anakinra, è un anticorpo monoclonale usato nell’artrite reumatoide e in altre patologie infiammatorie e, secondo lo studio  Save-More recentemente pubblicato da Nature, utilizzato in combinazione con lo standard terapeutico attuale su soggetti con polmonite da Covid-19 da moderata a grave avrebbe dimostrato di ridurre la mortalità e i ricoveri in terapia intensiva, aumentando la guarigione completa nei pazienti ricoverati con prognosi sfavorevole dovuta al rischio di insufficienza respiratoria grave.

La diminuzione della mortalità relativa, secondo i dati dello studio,  è stata del 55%, raggiungendo l′80% nei pazienti colpiti da tempesta citochinica, ovvero il tipo di risposta immunitaria fuori controllo che provoca eccessiva infiammazione.  Anakinra, ha spiegato l’immunologa dell’università di Padova, Antonella Viola (nella foto) commentando i risultati dello studio “blocca il recettore dell’Interleuchina 1, riducendo così l’infiammazione. Di nuovo, si dimostra il ruolo chiave del sistema immunitario e dell’infiammazione nella patologia causata dal Sars-CoV-2. Naturalmente, questo è un farmaco che può essere utilizzato solo nelle persone ricoverate, per salvare vite, ma non è lo strumento con cui possiamo bloccare la pandemia. Per farlo, come sappiamo, servono i vaccini”.

“E qui arriva una nuova buona notizia” ha aggiunto Viola in un post su Facebook “che però, a differenza della prima, è davvero solo un’anticipazione, perché non ci sono ancora dati disponibili. Secondo Pfizer, entro questo mese potrebbero essere inviati alla Fda i dati relativi alla vaccinazione dei bambini tra i 5 e i 12 anni e, sempre secondo l’azienda, per la fine di ottobre anche quelli per i bambini tra i 6 mesi e i 5 anni. Se questi tempi venissero rispettati e se l’Fda valutasse sufficienti i dati, i vaccini per i più piccoli potrebbero essere disponibili tra la fine dell’anno e i primi mesi del prossimo. La ricerca procede dunque – sottolinea – su entrambi i fronti: prevenzione e cura”. 

Positivo anche il commento di Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell’Ema, oggi consigliere del generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza Covd. Tra i tanti farmaci usati per altre patologie, ma sperimentati nella lotta a Covid-19, afferma Rasi, “l’anakinra sembra essere tra quelli più promettenti, visto che ha dato risultati buoni, e potrebbe a breve uscire dalla fase sperimentale per essere usato su pazienti in fase avanzata della malattia”.

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