Roma
, 3 maggio – Finti medici che si presentano a casa di persone calpite da malattie gravissime come Sla, tumori e malattie neuro-degenerative, per somministrare clandestinamente iniezioni intratecali in cambio di decine di migliaia di euro. A portare alla luce l’inqualificabile traffico illegale di terapie cellulari orchestrato dalla società Biocell Medical, operativa tra Polonia, Bielorussia e Italia (con una millantata sede nel nostro Paese che invece non esiste) è stata la trasmissione Rai Presa diretta, smascherando i turpi affari di Biocell Medical grazie a un’inchiesta andata in onda già all’inzio dello scorso mese di marzo. Inevitabili le reazioni sdegnate e le grandi preoccupazioni che ne sono seguite, che hanno finito per rimbalzare anche anche in Parlamento. Dove, il 29 aprile, il sottosegretario Marcello Gemmato (nella foto) è intervenuto durante ìì Question time in Commissione Affari sociali per rispondere a specifiche interrogazioni a risposta immediata sull’incresciosa vicenda.
Gemmato, a proposito della diffusione e promozione di pseudo-terapie non autorizzate, incluse quelle online, ha subito confermato “l’impegno del ministero della Salute e dell’Aifa a promuovere costantemente la divulgazione di informazioni corrette e fondate su evidenze scientifiche al fine di prevenire pratiche prive di validazione a tutela dei pazienti”.
Il sottosegretario, in particolare, ha segnalato la pagina pubblicata sul portale del Ministero della Salute, elaborata in collaborazione con l’Aifa e intitolata Cellule staminali, come proteggersi dalle false cure miracolose, predisposta – ha affermato – “per informare puntualmente i cittadini e gli operatori su tutti i potenziali rischi, così da consentire loro di tutelarsi. Ritengo opportuno ricordare che, in generale, per quanto riguarda il contrasto al commercio transnazionale online di farmaci falsi o illegali, il Ministero della Salute, in collaborazione con il Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute, adotta regolarmente disposizioni per impedire l’accesso agli indirizzi internet corrispondenti ai siti web individuati come promotori di pratiche illegali”.
Gemmato ha quindi assicurato che il Governo “continuerà a porre in essere tutte le attività di propria competenza volte al contrasto degli illeciti e alla tutela della salute dei cittadini”. In merito all’inchiesta di Presa Diretta, il sottosegretario precisa che “gli eventi segnalati non sono riconducibili a prestazioni erogate da parte di strutture sanitarie autorizzate o accreditate nell’ambito del Servizio sanitario nazionale che presupporrebbero un’attività ispettiva da parte del ministero della Salute. Infatti – ha ribadito – le attività descritte nel servizio giornalistico richiamato nel Question time, si configurano come veri e propri reati che si concretizzano con l’arruolamento di possibili pazienti attraverso i canali internet e telefonici, cui segue un’ulteriore attività svolta a domicilio e non denunciata dalle vittime”.
Da qui la decisione del Ministero della Salute di interessare prontamente il Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute che, ha affermato Gemmato, “ha avviato tempestivamente le attività di competenza”. Il sottosegretario ha quindi concluso segnalando – con riferimento ai sedicenti professionisti polacchi oggetto dell’inchiesta giornalistica – che “non risultano agli atti della Direzione generale delle professioni sanitarie del Ministero della Salute istanze per la libera professione di servizi o per il riconoscimento della professione per diritto di stabilimento”.
Ergo, veri o no che siano i camici che indossano, si tratta di autentici banditi che vanno in giro nel nostro Paese commettendo uno dei delitti più ripugnanti che si possano compiere: truffare persone malate a fini di lucro. Banditi che vanno subito individuati e fermati e puniti in modo esemplare, con il massimo delle pene previste ma anche indicandoli con il massimo della pubblicità possibile all’esecrazione dell’intera opinione pubblica europea, anche a scopo preventivo contro il rischio di eventuali epigoni.


