Roma, 19 ottobre – Le proteste degli autotrasportatori contro il caro-carburanti, accompagnate dalle minacce di un fermo nazionale delle merci, bloccandone la circolazione nel Paese (possibilità già minacciosamente prefigurata da Conftrasporto), potrebbero avere conseguenze dirette anche sulla filiera del farmaco, causando ritardi nelle consegne dei medicinali ai magazzini dei distributori intermedi con ricadute anche per la farmacia e la popolazione.

“Per ora nessun allarme, continuiamo ad assicurare la regolarità delle forniture alle farmacie e ai cittadini” rassicura in una nota alla stampa Walter Farris (nella foto), presidente dell’Associazione distributori farmaceutici (Adf), lanciando però un warning. “È fondamentale garantire alle aziende della distribuzione intermedia di proseguire con regolarità la più efficiente, rapida e capillare dispensazione di farmaci e vaccini, anche in vista dell’imminente campagna di vaccinazione antinfluenzale che riveste un ruolo fondamentale per la salute pubblica. Ben vengano interventi del Governo che consentano anche alle nostre aziende di proseguire nello svolgimento di un servizio pubblico riconosciuto come imprescindibile, oggi più che mai vista la partenza in questi giorni delle campagne vaccinali in farmacia”.
I distributori intermedi – si legge nella nota – “sono infatti titolari di un obbligo di servizio pubblico: devono provvedere alla consegna dei farmaci richiesti entro tempi brevissimi (massimo 12 ore): in gioco ci sono oltre 100 siti logistici su tutto il territorio nazionale che riforniscono oltre 25mila farmacie e parafarmacie clienti raggiunte fino a 3 volte al giorno con un lead time medio ordine-consegna di 3 ore, nonché ospedali e aziende sanitarie locali, effettuando oltre 90.000 consegne al giorno di medicinali, dispositivi medici, parafarmaci e vaccini e percorrendo oltre 350 milioni di km in un anno”. Farris ricorda che “anche le nostre aziende subiscono pesantemente il problema dell’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti: le aziende distributrici garantiscono il rispetto dei massimi livelli di qualità nelle infrastrutture, nei processi (compresa tracciabilità e rintracciabilità) e assicurano la gestione dei prodotti sia nei locali automatizzati e climatizzati, sia durante il trasporto capillare, tempestivo e pluri-giornaliero alle farmacie e parafarmacie dislocate sul territorio, anche nelle aree più lontane e disagiate da raggiungere”.
I distributori farmaceutici, “auspicando si giunga rapidamente a risolvere ogni criticità, sono come sempre disponibili, in un’ottica di sistema, a collaborare con le istituzioni e le associazioni coinvolte per garantire come sempre l’impegno al fianco dei farmacisti del territorio per il più efficiente servizio a tutela della salute di tutti i cittadini. Adf esprime quindi apprezzamento per l’iniziativa del ministero dei trasporti che, ha tempestivamente convocato un tavolo per affrontare il tema” afferma Farris, che riconosce al Governo “la capacità di saper intervenire con efficacia anche nei momenti di forte criticità a tutela degli operatori e della popolazione” e conclude esprimendo la certezza che verranno attuate “tutte le iniziative più opportune per risolvere le attuali problematiche e assicurare anche le forniture di vaccini antinfluenzali ai nostri magazzini, il coinvolgimento dei quali è indispensabile affinché le dosi necessarie giungano attraverso le farmacie e i medici a tutta la cittadinanza”.


