Roma, 19 ottobre – Parte oggi nelle farmaci del territorio del territorio dell’Asl 9 Scaligera la campagna vaccinale antinfluenzale, che registra quest’anno la novità di un ulteriore ampliamento della platea vaccinabile, in particolare quella dei minorenni, con l’estensione anche ai bambini di età inferiore ai 12 anni della possibilità di ricevere il vaccino in una delle al momento 116 farmacie vaccinatrici della provincia , che operano tramite prenotazione e sono riconoscibili dalla locandina dedicata. La lista è però in continuo aggiornamento e può essere consultata nel sito nell’Azienda Ulss 9 Scaligera, dal quale è anche possibile scaricare i moduli dell’anamnesi (triage) e del consenso informato.
Nelle farmacie abilitate vengono vaccinati gratuitamente contro l’influenza stagionale tutti i soggetti residenti o assistiti in Veneto di età pari o superiore a 60 anni, nonché la fascia di popolazione compresa tra i 12 e 59 anni compiuti affetta da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza (come da indicazioni del Ministero della Salute). Ma la vaccinazione antiflu può essere somministrata in farmacia, con il costo a carico dell’utente, anche ai cittadini di età compresa tra i 12 e i 59 anni non aventi diritto alla gratuità, sempre previa compilazione del consenso informato e triage prevaccinale.
Nella scorsa stagione invernale, ricorda una nota di Federfarma Verona, nelle farmacie territoriali della provincia di Verona sono stati vaccinati contro l’influenza stagionale 15.594 cittadini. In tutte le farmacie territoriali vengono inoltre dispensati i vaccini, a carico dell’utente, ma esclusivamente dietro presentazione di prescrizione medica. In contemporanea parte anche la vaccinazione anti Covid, a partire dai 12 anni di età, che non può essere somministrata in farmacia ai soggetti estremamente vulnerabili e alle donne in gravidanza.
L’impegno delle farmacie vaccinatrici nella campagna vaccinale è il contributo che questi presidi sanitari assicurano alla prevenzione delle infezioni respiratorie stagionali, che rappresentano la prima causa di morbilità del periodo autunno-invernale e possono rappresentare – oltre ai costi economici e sociali che producono – anche un fattore di rischio sanitario per i cittadini più esposti al rischio, come gli over 65 e quelli in particolare condizioni di fragilità.
“Vaccinarsi significa proteggere se stessi e contemporaneamente tutta la famiglia, con particolare riguardo per le persone anziane, ma anche
colleghi, compagni di scuola e tutti coloro con cui verremo in contatto quotidianamente quando cominceranno a circolare massivamente i virus” sottolinea al riguardo Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona (nella foto). “Poiché l’attivazione degli anticorpi per combattere la malattia avviene nell’arco di una quindicina di giorni dalla vaccinazione, è opportuno provvedere alla vaccinazione quanto prima poiché non si sa con esattezza quando si verificherà il picco dei contagi. Il farmacista vaccinatore effettua caso per caso una valutazione preventiva a tutela della salute del paziente”.
Vecchioni ricorda anche la necessità di osservare comportamenti corretti quando si contrae una sindrome delle para-influenzale che già circolano in queste settimane o l’influenza vera e propria, attesa a breve. La prima raccomandazione, sottolinea Vecchioni, è quella “di non assumere mai senza prescrizione medica gli antibiotici che non curano affatto il virus, ma solo e in determinati casi le sue complicanze”.
Gianmarco Padovani (nella foto), vicepresidente del sindacato dei farmacisti titolari della provincia scaligera, ricorda da parte sua i vantaggi di una tempestiva immunizzazione contro l’influenza: oltre alla riduzione del rischio di contrarre l’infezione stagionale e manifestare quindi in maniera significativa sintomi come febbre alta, dolori muscolari e spossatezza, il vaccino “diminuisce la probabilità di sviluppare patologie gravi come polmoniti o peggioramenti di malattie croniche già in essere e in generale ricoveri ospedalieri che in inverno mettono in difficoltà il lavoro dei Pronto soccorso”. Il rappresentante di Federfarma Verona conclude quindi ricordando “che ogni farmacia segue calendario e modalità di prenotazione personalizzate”, con l’invito ai cittadini di chiedere informazioni al riguardo nella farmacia stessa o nel sito dell’Aussl9 Scaligera.


