Aifa aggiorna i criteri di gestione, elenchi dei farmaci carenti più aderenti a realtà operativa

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Roma, 8 luglio-  Rendere gli elenchi dei medicinali carenti pubblicati sul sito istituzionale più aderenti alle situazioni di effettiva rilevanza clinica e operativa. Con questo preciso obiettivo, con una nota del 7 luglio l’Aifa ha informato di aver aggiornato i criteri di compilazione e pubblicazione degli elenchi dei farmaci carenti, criteri che saranno adottati a partire dal 13 luglio prossimo.

L’aggiornamento mira a rendere subito evidenti i casi di maggiore attualità e rilevanza per i pazienti e per i professionisti sanitari, eliminando le informazioni obsolete e di mero interesse amministrativo. Con l’occasione, l’Agenzia rende anche disponibili nella banca dati AIFA Medicinali nuove informazioni sullo stato di commercializzazione delle singole confezioni dei medicinali autorizzati.

La funzionalità del servizio, in buona sostanza, sarà implementata senza però cambiare molto: l’elenco generale continuerà a riportare le carenze correnti, le cessate commercializzazioni temporanee o definitive che presentano ancora elementi di interesse per la consultazione e le informazioni utili per individuare medicinali equivalenti, alternative terapeutiche o la possibilità di importazione dall’estero. Continueranno anche a essere pubblicati gli elenchi specifici relativi ai medicinali equivalenti, alle alternative terapeutiche e ai farmaci per i quali Aifa può autorizzare l’importazione dall’estero.
Nella banca dati AIFA Medicinali sarà possibile verificare, per ogni confezione, se il medicinale è in commercio, carente, non in commercio o mai commercializzato, oltre alle informazioni disponibili sulla motivazione della carenza, sulla data di inizio e di presunta conclusione, sui suggerimenti o indicazioni Aifa e sulle eventuali note pubbliche.

Al riguardo, l’agenzia si preoccupa di fornire un’avvertenza importante:  l’assenza di una confezione dai nuovi elenchi dei medicinali carenti non deve essere interpretata automaticamente come ripresa della commercializzazione o come disponibilità del medicinale sul mercato. In caso di dubbio, l’agenzia regolatoria raccomanda di verificare sempre lo stato della singola confezione nella banca dati AIFA Medicinali,alla quale sarà necessario fare riferimento anche quando si voglia verificare lo stato di commercializzazione della singola confezione di medicinale autorizzata in Italia.

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