Roma, 8 settembre – Conto alla rovescia per il prossimo appuntamento organizzato dall’Ordine dei Farmacisti di Roma, che il prossimo 16 settembre ospiterà al Nobile Collegio Chimico Farmaceutico istituzioni, giuristi e ovviamente colleghi per discutere identità clinica, inquadramento contrattuale e tutela costituzionale della salute in farmacia, tema che ha rappresentato il leit motiv della consiliatura ordinistica in corso, concentrata sulla necessità di chiarire la realtà della dimensione professionale del farmacista che opera in farmacia, che davvero non è fatta solo di dispensazione.
Si tratta infatti, e non da oggi, di un professionista che verifica l’appropriatezza terapeutica, monitora le interazioni tra medicinali, supporta i pazienti cronici nell’aderenza terapeutica e, in ragione di un rapporto fiduciario con i cittadini, rappresenta il primo presidio di orientamento per i cittadini sul territorio in materia di sanità.
Nonostante questa forte ed evidente evoluzione clinica, l’attuale rapporto di lavoro dei farmacisti continua a soffrire per l’eredità di approcci e schemi contrattuali in qualche modo legati alla dimensione (e quindi al comparto) del commercio. Proprio da questa profonda asimmetria nasce il convegno intitolato Professione farmacista. Verso il riconoscimento del ruolo sanitario, che come già anticipato in premessa si terrà nella sede ai Fori Imperiali del Nobile Collegio (via in Miranda 10, Roma), alle ore 18 del 16 settembre.
“Il farmacista collaboratore svolge oggi una fondamentale attività clinica e di prevenzione: garantisce la sicurezza d’uso dei farmaci, segue le terapie croniche e intercetta precocemente i segnali di rischio per indirizzare il paziente al medico curante” spiega il presidente dell’Ordine romano dichiara Giuseppe Guaglianone (nella foto). “Superare una visione puramente commerciale della professione è necessario per descrivere la realtà quotidiana dei nostri professionisti. Con questo convegno vogliamo elevare il dibattito, inserendolo nel quadro del diritto del lavoro e della tutela costituzionale della salute”.
Ad aprire i lavori, dopo i saluti istituzionali, sarà il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che illustrerà la visione e il supporto del Governo. Seguirà la preside della Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza, Luisa Avitabile, con un intervento dedicato all’impatto e alle implicazioni dell’intelligenza artificiale sulla professione.
Il confronto tecnico sarà guidato da tre illustri giuristi del’Università Sapienza di Roma: Enrico Elio Del Prato (Diritto Civile), Domenico Mezzacapo (Diritto del Lavoro) e Ines Ciolli (Diritto Costituzionale), quest’ultima autrice della relazione La professione del farmacista come professione sanitaria.


