Legge di stabilità, farmaci innovativi e specializzandi tra gli emendamenti

Legge di stabilità, farmaci innovativi e specializzandi tra gli emendamenti

Roma, 12 novembre – È ormai entrato nel vivo, an Commissione Bilancio al Senato, nel corso delle sedute antimeridiana e pomeridiana di ieri, 10 novembre, sono state illustrate tutte le proposte emendative riferite al disegno di legge di stabilità. Nel fascicolo degli emendamenti (disponibile in questa pagina del sito del Senato), non mancano quelli di diretto interesse per la filiera del farmaco.

Tra gli altri, si segnalano i quattro a firma di Andrea Mandelli e Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente e vice presidente della Fofi, senatori di Forza Italia il primo e del gruppo Conservatori e riformisti il secondo, riferiti a fattispecie diverse.

Il primo (rubricato con il n. 17.0.6) ricalca un ordine del giorno (accolto dal Governo) che gli stesse senatori avevano presentato qualche giorno fa in 12a Commissione (cfr. RIFday del 6 novembre), per estendere ai farmacisti specializzandi lo stesso trattamento economico riconosciuto ai medici specializzandi. Il secondo (17.0.8) è volto a introdurre una modifica al Testo unico delle imposte sui redditi per consentire la deducibilità delle spese sostenute dai professionisti per l’aggiornamento professionale.
Un altro emendamento, il 32.0.14, riguarda la dispensazione dei medicinali innovativi e prevede che, allo scopo di garantire l’accesso a questi farmaci, Regioni e Province autonome ne assicurino la dispensazione nelle farmacie del territorio, in Dpc, con copertura degli oneri a carico della spesa farmaceutica ospedaliera. Il quarto emendamento proposto da Mandelli e D’Ambrosio Lettieri prevede l’istituzione di un fondo, al ministero della Salute, per finanziare la prima applicazione da parte delle farmacie del servizio Mur (Medicine use review). Il fondo (stanziamento previsto 2 milioni di euro) va destinato in via esclusiva e diretta a finanziare la remunerazione del servizio reso dal farmacista e viene assegnato a Regioni e Province in proporzione alla popolazione residente.
Ma non mancano altre proposte correttive di grande interesse: la n. 32.51, ad esempio, a prima firma della presidente della Commissione Igiene e sanità Emilia Grazia De Biasi (Pd), prevede che la spesa per l’acquisto dei farmaci innovativi concorre al raggiungimento del tetto di spesa per l’assistenza farmaceutica territoriale soltanto per la quota parte che eccede l’importo del fondo per l’acquisto dei farmaci innovativi istituito dalla Legge 190/2014.
L’emendamento 31.13 a firma Giovanni Endrizzi (M5S) prevede invece che un decreto del ministro della Salute individui le modalità per la distribuzione nelle farmacie territoriali, in via sperimentale e per un biennio, di medicinali in forma monodose.
Meritano una segnalazione anche gli emendamenti 32.0.11  e 32.0.13  proposti da Laura Bianconi (Ap): il primo – che guarda alla prospettiva della farmacia dei servizi – è volto a introdurre una modifica all’art. 102 del Testo unico delle leggi sanitarie che preveda il divieto di cumulo tra l’esercizio della farmacia e quello delle altre professioni sanitarie abilitate alla prescrizione di medicinali e la possibilità, per gli esercenti le professioni sanitarie non abilitate alla prescrizione, di svolgere in qualsiasi forma la loro attività in farmacia.
Il secondo, invece prevede che entro 60 giorni dalla entrata in vigore della Legge di stabilità 2016, il ministero della Salute provveda con proprio decreto all’aggiornamento della tariffa dei medicinali. Se il decreto non venisse adottato entro il suddetto termine, l’emendamento prevede che la rivalutazione degli importi della tariffa venga effettuata sulla base dell’indice Istat dei prezzi al consumo.
Una sottolineatura, infine, va riservata all’ordine del giorno G/2111/18/12 (testo 2), sottoscritto dalle senatrici pentastellate Paola Taverna, Serenella Fucksia e Manuela Granaiola, che impegna il Governo a valutare lo stanziamento di maggiori risorse per finanziare il Fondo sanitario nazionale. al fine di garantire la sostenibilità del Ssn e l’effettiva omogeneità territoriale nell’erogazione dei servizi.
La Commissione Bilancio continuerà l’esame congiunto dei provvedimenti nelle sedute di oggi e domani, 13 novembre. Da lunedì pomeriggio, la discussione sulla manovra di bilancio 2016 si sposterà in Aula.

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