Roma, 21 aprile – Un patto, fin troppo evidente, per favorire l’ingresso del capitale nelle farmacie e per il contemporaneo affossamento delle parafarmacie.
A siglarlo, secondo il presidente della Federazione nazionale delle parafarmacie italiane, Davide Gullotta, sarebbero stati i partiti di governo, bersaglio delle dure critiche del leadr di Fnpi.
“Affossare deliberatamente l’esperienza della parafarmacia vuol dire chiudere la porta in faccia alla parte più sana del Paese, a chi nonostante tutto ha voluto investire in Italia” afferma Gullotta in un comunicato diffuso ieri. “Dalle dichiarazioni e posizioni emerse nel corso dei recenti dibattiti emerge chiaramente la volontà di smantellare un’esperienza virtuosa che ha dato lavoro a migliaia di farmacisti italiani“.
Le accuse delle parafarmacie sono rivolte ancora una volta contro la classe politica, colpevole – secondo Gullotta – di essere schiava delle lobby. “Una classe politica” conclude il leader delle parafarmacie “che scimmiotta le tesi false del sindacato dei titolari, umiliando chi invece andrebbe una volta per tutte valorizzato”.


