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lunedì 9 Febbraio 2026
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Intesa tra Farmindustria e sindacati, nasce Fondo di solidarietà per i giovani

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Roma, 16 febbraio – Farmindustria, Federchimica e organizzazioni sindacali (Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil) hanno siglato un’intesa  per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani, garantendo responsabilmente il ricambio generazionale e l’invecchiamento attivo dei lavoratori.

Parte datoriale  e rappresentanti dei lavoratori hanno infatti sottoscritto un “avviso comune” che dà seguito al percorso previsto dal Patto per innovazione, produttività, occupabilità e responsabilità sociale firmato nell’ottobre del 2017 ed è coerente con quanto previsto dal Ccnl in tema di welfare contrattuale, bilanciamento delle esigenze lavorative/professionali, formazione, sostegno al reddito.

L’impegno sottoscritto è quello di istituire un Fondo bilaterale di solidarietà, attivato su scelta volontaria dei lavoratori e imprese del settore, gestito dall’Inps a seguito della pubblicazione del decreto istitutivo da parte dei ministeri del Lavoro e dell’Economia.

Il Fondo, primo in Italia nel suo genere, prevede prestazioni cumulabili tra loro e riguardanti tutti i lavoratori, compresi i dirigenti, con tre precise finalità: la prima è quella di erogare un assegno straordinario per il sostegno al reddito ai lavoratori che raggiungano i requisiti previsti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato nei successivi cinque anni. La seconda è assicurare ai lavoratori prestazioni ulteriori, rispetto a quelle previste dalla legge, in caso di cessazione volontaria del rapporto di lavoro. Terzo obiettivo, contribuire al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale.

Una proposta fortemente innovativa, dunque, che conferma la qualità del sistema delle relazioni industriali nel settore chimico e del pharma tra le associazioni di categoria e i sindacati dei lavoratori. L’Istituzione del Fondo rappresenta, infatti, un altro importante tassello per la tutela dei lavoratori e per rendere il settore sempre più innovativo e competitivo a livello internazionale in uno scenario di veloci e profonde evoluzioni tecnologiche e scientifiche.

Un approccio socialmente responsabile, dettato non da situazioni contingenti di crisi, ma dalla consapevolezza che servono strumenti concreti per affrontare i rapidi cambiamenti che la rivoluzione digitale e tecnologica impone, con l’inserimento di nuove figure professionali e di nuove competenze.

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