Roma, 23 febbraio – “Le farmacie sono pronte ad adempiere a tutti i compiti che ci vengono assegnati dalla riforma di Regione Lombardia sulla presa in carico della cronicità, ma desideriamo fare anche di più, realizzando appieno la missione della farmacia dei servizi”.
Così si è espressa Annarosa Racca (nella foto), presidente di Federfarma Lombardia, in occasione dell’incontro tenutosi ieri fra i delegati delle farmacie lombarde e il candidato governatore della coalizione di centrodestra Attilio Fontana.
Un concetto subito ribadito dal segretario del sindacato regionale dei titolari, Luigi Zocchi, secondo il quale la farmacia “deve continuare a puntare sull’integrazione, anche amministrativa, fra ospedale e territorio, in definitiva assumendo sempre di più il ruolo di avamposto del Servizio sanitario regionale”.
“Sono personalmente molto vicino al mondo delle farmacie, non solo per la mia storia familiare, ma anche per la mia professione di avvocato: tutti noi liberi professionisti siamo accomunati dalla libertà, anzitutto intellettuale, che non può essere assoggettata alla logica dell’azionariato e dei capitali” ha affermato da parte sua Fontana. “Per quanto riguarda l’applicazione delle riforme, che mirano a integrare al meglio ospedale e territorio nella nostra Regione, ritengo che non sia necessario inventare o costituire nuove reti: già esiste la rete delle farmacie, che possono rappresentare alleate straordinarie per un’integrazione sempre più solida e coerente del nostro Servizio sanitario regionale. E ciò – ha concluso il candidato governatore – soprattutto al servizio delle persone con cronicità, che più delle altre sono abituate ad avere nella farmacia uno dei primi punti di riferimento sul territorio”.


