Covid-19, da Ordine di Roma istanza a prefetto e Regione per servizio a battenti chiusi

Covid-19, da Ordine di Roma istanza a prefetto e Regione per servizio a battenti chiusi

Roma, 9 marzo – “Con riferimento ai Dpcm emanati nelle ultime ore al fine di porre in essere misure volte al contenimento del contagio da Covid-19, si rappresenta che nulla è disposto in merito alle modalità di dispensazione del farmaco nelle farmacie e nelle parafarmacie; che è di tutta evidenza che la farmacia costituisce un presidio indipesnabile per la comunità soprattutto in questo periodo di emergenza; che è necessario scongiurare la possibilità che i farmacisti siano contagiati ovvero posti in quarantena, poichè questo comporterebbe la chisura della farmacia. Per quanto sopra, si richiede un provvedimento con effetto immediato che consenta l’espletamento del servizio a battenti chiusi, almeno fino al prossimo 3 aprile, per tutte le farmacie pubbliche e private operanti sul territorio regionale”.

Questo il testo dell’istanza urgente che l’Ordine dei Farmacisti di Roma ha  inviato questa mattina a Gerarda Pantalone, prefetto di Roma, e a Nicola Zingaretti (nella foto),  presidente della Regione (anch’egli, peraltro, risultato positivo al tampone per Sars CoV 2 e attualmente in isolamento domiciliare).

L’iniziativa, “in canna” da una settimana, è partita dopo la constatazione che nemmeno nell’ultimo provvedimento governativo varato ieri sono cotenute esplicite previsione relative alle farmacie, che pure – per il loro ruolo di presidi sanitari territoriali – avrebbero ben meritato un filo di più specifica e mirata attenzione. L’istanza avanzata oggi – che si spera possa trovare in tempi rapidissimi l’attenzione che merita e che le è dovuta – si propone di ovviare a queste “dimenticanze”, con un intervento ad hoc (la possibilità di svolgere il servizio a battenti chiusi) a tutela dei professionisti e del servizio e, dunque, degli utenti.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi