Roma, 31 marzo – L’Antitrust oscura altri due siti che, approfittando dell’emergenza sanitaria scatenata dall’epidemia di Covid-19, cercavano di lucrare offrendo medicinali (primo su tutti il Kaletra) benché privi di autorizzazione. L’autorità garante è intervenuta nei confronti di farmaciamaschile.com e farmacia-generica.it, due piattaforme sulle quali era appunto in vendita il farmaco antivirale per il trattamento delle infezioni da Hiv Kaletra, vendibile solo con obbligo di ricetta medica (e per questa tipologia di farmaci, come è noto, le leggi italiane vietano espressamente la vendita on line), che veniva reclamizzato come prodotto dalla comprovata efficacia contro il Sars-CoV-2 e offerto al prezzo di circa 384 euro per la confezione piccola e di 659 euro per la confezione grande.
Il provvedimento di sospensione dell’attività di promozione e commercializzazione sui siti web adottato dall’Agcm nella seduta del 27 marzo scorso è motivato dall’esigenza di interrompere la diffusione di pratiche commerciali di gravità tale da rendere urgente e indifferibile l’intervento dell’Autorità, che ha ritenuto l’offerta dei due siti (in tutta evidenza finalizzata a sfruttare sciacallescamente l’attuale emergenza sanitaria) “illegale, ingannevole e aggressiva, idonea ad alterare la capacità di valutazione del consumatore”.
Già nei giorni scorsi, come riferito da RIFday, l’Agcm era intervenuto con analoghe misure, assicurando che – in considerazione del particolare momento – avrebbe continuato a monitorare il web alla ricerca di pratica scorrette e ingannevoli. Promessa effettivamente mantenuta, come attestano i provvedimenti di cui si è appena riferito. L’autorità presieduta da Roberto Rustichelli (nella foto), ha anche invitato i principali motori di ricerca ad adoperarsi, nella loro qualità di internet service provider, per l’adozione di tutte le misure ritenute necessarie rispetto a siti internet che promuovono e commercializzano illegalmente il farmaco Kaletra.


