Richiamo anti-Covid, riparte la campagna vaccinale, le indicazioni del Ministero

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Roma, 15 ottobre – Il Ministero della Salute accelera sul fronte vaccinale: oltre alla campagna di vaccinazione antinfluenzale, prende ora il via anche quella contro il Covid-19, oggetto di una circolare rilasciata dal ministero della Salute lo scorso 1° ottobre (RIFday ne aveva già riferito in questo articolo) contenente le indicazioni per la somministrazione dei vaccini aggiornati contro il virus Sars-CoV-2, elaborate sulla base delle più recenti evidenze scientifiche e dei documenti di Oms, Ema, Ecdc e Aifa, che prevedono l’impiego di vaccini aggiornati alla variante XFG del virus. Il richiamo è annuale, gratuito per tutti e raccomandato alle persone più esposte al rischio di sviluppare forme gravi della malattia.

Nuovo vaccino aggiornato alla variante XGF

Tra i vaccini aggiornati autorizzati da Ema e Aifa  è compreso Comirnaty XFG, che sarà distribuito a breve alle Regioni e alle Province autonome. Il vaccino è indicato per la prevenzione del Covid-19 nelle persone a partire dai sei mesi di età. Il richiamo è previsto con cadenza annuale e può essere effettuato anche da chi ha contratto recentemente l’infezione. Per le persone già vaccinate, deve trascorrere un intervallo di almeno tre mesi dall’ultima dose. Il ministero precisa inoltre che il vaccino contro il Covid può essere somministrato insieme a quello antinfluenzale, salvo specifiche indicazioni d’uso o valutazioni cliniche.

A chi è raccomandata la vaccinazione
Il Ministero della Salute raccomanda la vaccinazione contro il Covid-19 in particolare alle persone di età pari o superiore a 60 anni, agli ospiti delle strutture per lungodegenti, alle donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto (comprese le donne in allattamento). Tra le categorie individuate rientrano anche gli operatori sanitari e sociosanitari, gli studenti di medicina e delle professioni sanitarie impegnati in tirocini nelle strutture assistenziali e il personale sanitario in formazione.

Il richiamo è inoltre raccomandato alle persone di età compresa tra sei mesi e 59 anni che presentano condizioni di elevata fragilità, legate a patologie o situazioni che aumentano il rischio di sviluppare forme gravi di Covid-19. La vaccinazione è consigliata anche ai familiari, ai conviventi e a chi si prende cura di persone con gravi fragilità. Nella fase iniziale della campagna, la somministrazione sarà riservata prioritariamente agli over 80, agli ospiti delle strutture per lungodegenti, alle persone con elevata fragilità, soprattutto se con sistema immunitario compromesso, e agli operatori sanitari e sociosanitari. La circolare precisa in ogni caso che l’elenco potrebbe non essere esaustivo e consiglia la vaccinazione anche a familiari, conviventi e caregiver di persone con gravi fragilità.

Le priorità di accesso al vaccino

La circolare prevede di somministrare prioritariamente il vaccino agli over 80, agli ospiti delle strutture per lungodegenti, alle persone con elevata fragilità (con un’attenzione particolare ai soggetti immuno-compromessi) e agli operatori sanitari e sociosanitari.

Restano comunque ammessi alla vaccinazione gli appartenenti alle categorie indicate nell’allegato 2 della circolare per i quali la vaccinazione è raccomandata e in ogni caso possono accedere al vaccino anche coloro che non rientrano nelle categorie ora citate.

Anche Mmg e farmacie nella rete vaccinale del territorio

Il ministero rivolge a Regioni e Province autonome la raccomandazione di prammatica di supportare e sostenere la campagna vaccinale con adeguate misure organizzative, con particolare riferimento alla collaborazione operativa sul territorio di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacie di comunità, oltre ovviamente alle strutture della rete specialistica ospedaliera e territoriale,  Rsa incluse, così da garantire ai cittadini – soprattutto quelli più a rischio di sviluppare forme gravi della malattia – un’offerta vaccinale maggiore e più accessibile, favorendo l’adesione il più possibile tempestiva alla campagna di immunizzazione.  Per lo stesso motivo, la circolare raccomanda di potenziare sia le attività di comunicazione e informazione sia le operazioni di prenotazione della vaccinazione anti Covid attraverso piattaforma regionale online.

 

 ♦ Campagna di vaccinazione anti-Covid 19 2026/2027, le indicazioni e raccomandazioni del Ministero 

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