Bertolaso: “Coperture insoddisfacenti, ma campagna antiflu 2024-25 partita bene”

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Roma, 3 ottobre – Partenza positiva, a inizio ottobre, per la campagna vaccinale anti-influenza in Lombardia, con le prime tremila dosi prenotate subito all’avvio dai medici di famiglia. Esprime soddisfazione l’assessore regionale al Welfare della Regione, Guido Bertolaso (nella foto): “Mi pare che almeno siamo partiti col piede giusto. Se questa è stata la prima risposta dei nostri medici di famiglia, magari significa che li abbiamo convinti ad essere ancora più partecipi, più presenti e più determinanti rispetto a quello che è successo negli anni passati. Perché se guardiamo le coperture dell’anno scorso e ci concentriamo solamente sulla vaccinazione contro l’influenza, i numeri non sono particolarmente soddisfacenti. Quindi” questa la riflessione dell’assessore “ci vuole un impegno da parte di tutti per riuscire a recuperare quella grande attenzione che abbiamo avuto durante una vaccinazione che ci ha riguardato qualche anno fa e che è stata determinante per risolvere la grande tragedia del Covid”. .

Intervenendo a un incontro sulle vaccinazioni ai pazienti fragili, promosso da Fondazione The Bridge in collaborazione con la Regione, l’assessore ha voluto lanciare un appello, una chiamata all’azione per far sì che la campagna di quest’anno raggiunga numeri migliori. “L’influenza è comunque una patologia estremamente seria” ha ricordato Bertolaso. “Basta andare a vedere i numeri dell’anno scorso, di terapie intensive, decessi, e i costi esorbitanti sia di carattere economico che di carattere sociale. Questo genere di informazione noi dobbiamo continuare a diffonderlo per rendere i cittadini sempre più consapevoli e protagonisti. Questo può accadere solo con il gioco di squadra che mettiamo in piedi praticamente ogni giorno, con una certa fatica”.

In campi diversi da quello sportivo, ha osservato l’assessore lombardo, “siamo un po’ più individualisti, rispetto alla capacità di giocare tutti insieme. Ma non ci arrendiamo, dobbiamo essere sempre più determinati anche perché mi pare che sia un futuro già prevedibile e già scritto: se non lavoriamo sempre di più nel campo della prevenzione – ha ammonito Bertolaso  – tra qualche anno questo Paese andrà in default. Pur lasciando da parte tutti quelli che sono i ragionamenti di carattere sociale, sanitario, sappiamo benissimo che con i numeri attuali e con quelle che sono le previsioni demografiche, il costo delle pensioni e tutto il resto, tra qualche anno non ci sarà più maniera per garantire quel servizio sanitario pubblico al quale siamo tutti affezionati e per il quale tutti siamo impegnati per farlo ripartire alla grande”.

“Sono fondamentali occasioni come questa, in cui sono riuniti tutti i principali soggetti del comparto sanitario, per unire gli sforzi e far comprendere alle persone l’importanza della vaccinazione”, ha quindi aggiunto l’assessore che, in occasione dell’inaugurazione della campagna vaccinale antinfluenzale 2024/25, insieme alla presidente della Fondazione The Bridge Rosaria Iardino e ad alcuni rappresentanti delle associazioni di pazienti, a operatori sanitari e istituzioni regionali, ha ricevuto la vaccinazione antinfluenzale nell’infermeria di Regione Lombardia.

Il tutto mentre va avanti, sul tema delle vaccinazioni ai fragili, la campagna di sensibilizzazione #dirittoalvaccino, avviata nel 2023. Sul territorio lombardo sono stati affissi 1.200 manifesti in circa 140 reparti di oltre 30 Asst e Irccs, più di 132 Case di comunità, circa 20 sedi provinciali di Fimmg e Simg. Durante i lavori del convegno è stato presentato, inoltre, lo spot radio che sarà diffuso su canali digitali.

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