”banner
martedì 10 Febbraio 2026
”banner

Uiltucs: “Da Federfarma proposta economica insufficiente, riavviamo la mobilitazione”

banner

Roma, 4 febbraio – Posizione molto distanti tra sindacati e Federfarma, tanto da suggerire a Uiltucs l’uso del termine “rottura”, al termine dell’incontro di ieri tra Federfarma e sindacati al tavolo delle trattative per il rinnovo  del Contratto collettivo nazionale di lavoro delle farmacie private.
Il nodo principale, riferisce la Uiltucs in un suo comunicato, “resta sempre la proposta economica avanzata da parte datoriale, che le organizzazioni sindacali hanno giudicato insufficiente: un incremento salariale di 130 euro e un ulteriore incremento pari a 70 euro previsto unicamente per le farmaciste e i farmacisti, escludendo dall’erogazione le addette e gli addetti non laureati”.
Una distinzione che, secondo  la sigla di comparto della Uil, “va a creare un’ampia differenziazione all’interno dell’ambiente di lavoro, con tabelle salariali enormemente differenziate sulla base del ruolo”.
Rilievi radicali anche nei confronti dei 20 euro proposti da Federfarma per l’elemento economico di garanzia, “che risulta così inferiore – scrive Uiltucs – al valore della contrattazione integrativa regionale in vigore”.
Il giudizio complessivo della sigla confederale è che “la sommatoria dei diversi elementi economici risulta molto distante dal valore del recupero dell’inflazione registrata e non apporterebbe un miglioramento significativo al potere d’acquisto di lavoratrici e lavoratori.
Non c’è accordo nemmeno in tema di professionalità e nuovi servizi, il cui svolgimento – all’interno dell’indennità sanitaria – Federfarma considererebbe obbligatorio”.
Decisamente negativi il giudizio finale e la decisione che si profila dopo gli esiti dell’incontro di ieri: “L’ennesima proposta economica inadeguata avanzata da Federfarma in sede negoziale ci vede costretti a riavviare il percorso di mobilitazione” scrive Uiltucs in chiusura di comunicato “che prevede un’assemblea nazionale il 17 febbraio, assemblee territoriali e una valutazione congiunta di ulteriori giornate di sciopero in data da definire”.

banner
Articoli correlati

i più recenti

I più letti degli ultimi 7 giorni