Farmacap, ok a bilancio e piano triennale, Cellentani: “L’azienda ora è una realtà solida”

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Roma, 10 luglio –  Il risultato economico è inferiore a quello dell’anno scorso, ma chiude comunque in utile per il secondo anno consecutivo, con un piccolo margine di 2.183 euro (contro gli 81 mila euro circa del 2024). E proprio la continuità virtuosa del segno più rappresenta  il risultato più rilevante e positivo del bilancio Farmacap 2025, approvato il 7 luglio scorso dall’Assemblea capitolina, dopo la discussione dei giorni precedenti nelle Commissioni consiliari competenti.

L’approvazione del bilancio 2025 e – fatto ancora più significativo – del nuovo Piano programma triennale di Farmacap, è arrivata a poca distanza dalla conclusione della procedura di vendita di cinque delle farmacie comunali dell’azienda speciale capitolina, con risultati superiori alle aspettative. Sono infatti arrivate ben 67 proposte di acquisto e, alla fine, l’amministrazione incasserà dall’alienazione degli esercizi 8,5 milioni e mezzo, cifra molto superiore alla base d’asta (circa 2,2 milioni complessivi per le cinque farmacie).

Nell’ambito della riorganizzazione, è stata già aperta una nuova farmacia comunale al centro commerciale Euroma2 e con una parte delle risorse provenienti dalla vendita dei cinque esercizi è previsto l’acquisto di immobili nei Municipi III e VI, mentre su un’altra parte, in fase di assestamento di bilancio, il Consiglio comunale deciderà gli investimenti con l’obiettivo di migliorare l’offerta dei servizi. Una quota, infine, andrà a compensare il finanziamento concesso dal Comune di Roma e che, su indicazione della Corte dei conti, deve essere restituito

Comprensibilmente soddisfatto il presidente del Consiglio di amministrazione Farmacap Enrico Cellentani (nella foto), che in una nota sottolinea sia l’approvazione del bilancio in utile per il secondo anno consecutivo dopo molti anni di gravi difficoltà economiche, sia quella del nuovo Piano programma triennale dell’azienda speciale che, afferma, “disegna una prospettiva di consolidamento economico e un progetto di crescente integrazione tra l’attività propria delle farmacie e quella degli sportelli sociali, che hanno un ruolo sempre più rilevante in azienda e in città”.

“Siamo partiti da una situazione complessa e oggi possiamo affermare che il risanamento ha funzionato, seguendo un percorso costruito con responsabilità, programmazione, attenzione alla sostenibilità e al lavoro. Tra gli obiettivi raggiunti la nuova credibilità nelle relazioni con i terzi e con i fornitori”,  afferma ancora Cellentani nella sua nota.  Il presidente del CdA sottolinea anche che – accanto al risanamento economico – cresce anche il potenziale sul piano del l’innovazione sociale: “L’apertura della rinnovata farmacia a Corviale, i servizi di prevenzione, i camper della salute, i progetti dedicati agli anziani, ai giovani e alle persone più fragili”  afferma Cellentani “dimostrano la necessità di una sanità di prossimità capace di rispondere ai bisogni dei territori. Farmacap è ora una realtà solida”.

Il presidente dell’azienda speciale capitolina non manca ovviamente di ringraziare tutto il “popolo Farmacap”, a partire dai lavoratori e i professionisti che operano sul territorio, molti dei quali – ricorda – “hanno attraversato con coraggio e spirito di sacrificio momenti difficili ed incerti, senza venir meno al dovere e alla passione con cui svolgono la loro attività”.

Ma sentimenti di gratitudine sono espressi anche nei confronti dell’amministrazione capitoline, dal sindaco Roberto Gualtieri all’assessora Barbara Funari “e a tutti coloro, consiglieri comunali, dirigenti eccetera, che, all’interno dell’Amministrazione comunale hanno creduto alla funzione sociale e sanitaria della nostra azienda, sostenendola concretamente nel lungo processo di risanamento e trasformazione tutt’ora in corso con l’apertura di una nuova farmacia, l’ammodernamento di alcune farmacie, la profittevole dismissione di alcune sedi minori, che hanno consentito un notevole risultato finanziario per Roma Capitale, con l’ottimizzazione della rete e delle risorse umane disponibili”.

“La competenza e la dedizione del nuovo management” conclude Cellentani “sono, ancora, elementi fondanti dei risultati conseguiti e dello sviluppo che ci aspetta. Abbiamo ancora strada da fare ma il sentiero intrapreso appare quello giusto”.

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