Farmacie rurali, Enpaf conferma il contributo, termine ultimo per le domande il 1° settembre

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Roma, 15 luglio – Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha confermato anche per il 2026 il sostegno della cassa di categoria alle farmacie rurali attraverso l’erogazione di un contributo economico dedicato, stanziando 800mila euro per l’iniziativa a favore dei titolari o soci di farmacie rurali.

 “Confermare anche per il 2026 questo intervento, ormai parte integrante delle politiche di welfare dell’Enpaf, significa sostenere concretamente i farmacisti rurali che operano nei piccoli comuni e nelle aree interne del Paese” afferma in una nota il presidente Maurizio Pace (nella foto). “In questi territori la farmacia rappresenta un presidio sanitario di prossimità insostituibile, un servizio essenziale per i cittadini e un punto di riferimento per le comunità locali. Rinnovare questo stanziamento vuol dire riconoscere l’impegno quotidiano dei farmacisti rurali e ribadire la vicinanza dell’Ente ai propri iscritti, soprattutto a chi esercita la professione nei contesti più difficili”.
Riferendosi ai profondi cambiamenti del settore e alla crescente presenza di grandi gruppi finanziari che concentrano i propri investimenti nelle farmacie ad alta redditività e nelle aree metropolitane, Pace sottolinea quindi l’importanza di tutelare la farmacia rurale quale presidio sanitario di prossimità e il ruolo professionale del farmacista nel Servizio sanitario nazionale. “Le farmacie rurali rappresentano un patrimonio di fiducia, assistenza e coesione sociale che deve essere difeso oggi più che mai” conclude quindi il presidente della cassa di categoria. “L’Enpaf continua a investire nei professionisti che garantiscono ogni giorno con sacrificio il diritto alla salute anche nelle realtà più periferiche del Paese“.

Tra i requisiti necessari per richiedere il contributo è contemplato quello della titolarità della medesima farmacia almeno dal 2024 e la regolarità contributiva. Per accedere al contributo è inoltre necessario avere un Isee del nucleo familiare non superiore a 60.000 euro e un patrimonio mobiliare non superiore a 80.000 euro, elevabile di 10mila euro per ciascun componente del nucleo familiare oltre il secondo, fino a un massimo di 100.000 euro.

Le domande dovranno essere inviate via Pec all’indirizzo [email protected] entro il 1° settembre 2026.

Per accedere al regolamento dell’iniziativa e al modulo di domanda cliccare qui.

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