Roma, 22 luglio – È disponibile online il numero 0 del Bollettino trimestrale Agenas sul monitoraggio delle liste di attesa, il nuovo strumento di informazione e trasparenza che restituisce una fotografia dell’andamento dei tempi di attesa a livello nazionale e regionale sulla base dei dati raccolti dalla Piattaforma nazionale delle liste di attesa (Pnla).
Il Bollettino analizza le prenotazioni erogate dalle Aziende sanitarie per le 14 prime visite specialistiche e i 22 esami diagnostici previsti dal Piano nazionale di governo delle Liste di attesa 2019-2021, valutando il rispetto dei tempi massimi di erogazione per tutte le classi di priorità (Urgente, Breve, Differita e Programmata). L’analisi confronta il primo semestre 2026 con lo stesso periodo del 2025, consentendo una lettura omogenea dei dati e superando gli effetti della stagionalità.
I dati evidenziano, innanzitutto, un incremento dell’attività erogata: le prenotazioni passano da 13,3 milioni nel primo semestre 2025 a 14,9 milioni nel primo semestre 2026, con oltre 1,6 milioni di prestazioni in più garantite entro i tempi previsti. Trova conferma, inoltre, l’inversione di tendenza e il trend in miglioramento nel rispetto dei tempi di garanzia, sia per le prime visite sia per gli esami diagnostici.
I miglioramenti più significativi riguardano le prestazioni con priorità Urgente e Breve, con progressi anche per esami e visite ad alta domanda e con maggiori criticità, come colonscopie e visite dermatologiche. Il Bollettino fornisce dati di performance anche delle singole Regioni, sempre confrontati con il primo semestre 2025, e un focus sull’attribuzione delle classi di priorità che conferma criticità nell’appropriatezza prescrittiva.
Uno spazio, inoltre, è stato dedicato alle buone pratiche regionali che stanno contribuendo a migliorare la gestione delle agende attraverso modelli organizzativi innovativi, strumenti digitali e soluzioni di intelligenza artificiale replicabili in altri contesti.
Il prossimo bollettino sarà pubblicato a ottobre 2026 con un aggiornamento dei dati al 30 settembre 2026.


