Roma, 26 gennaio – L’influenza allenta la morsa e comincia a diminuire il numero di casi, dopo aver raggiunto il picco epidemico nella seconda settimana del 2018 con un livello di incidenza pari a 14,5 casi per mille assistiti.
Lo riferisce l’ultimo report Influnet, il sistema di sorveglianza integrata dell’influenza, aggiornato al 24 gennaio e relativo alla terza settimana del mese, nella quale – comunque – il livello di incidenza della malattia si è ancora mantenuto a un livello di “alta intensità” ed è pari a 13,1 casi per mille assistiti.
La fascia di età maggiormente colpita è quella dei bambini al di sotto dei cinque anni in cui il livello dell’incidenza è pari a circa 40,3 casi per mille assistiti e quella tra 5 e 14 anni pari a 21,9.
In queste fasce di età, riferisce Influnet, si osserva ancora un brusco aumento del numero di casi rispetto alla precedente settimana dovuto alla riapertura delle scuole dopo le festività natalizie. In diminuzione, invece, il numero di casi nei giovani adulti in cui l’incidenza è pari a 11,1 e negli anziani con 5,8 casi per mille assistiti.
Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 794 mila, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 4.728.000 casi.
In tutte le Regioni italiane il livello di incidenza è pari o superiore a dieci casi per mille assistiti tranne nella provincia autonoma di Bolzano.


