Roma, 15 aprile – Cosmofarma 2025, cronaca dell’ennesimo successo, testimoniato dalle cifre rese note nel comunicato conclusivo diffuso ieri dagli organizzatori: più di 400 aziende partecipanti, 30.501 visitatori, un programma fitto di 140 convegni, dibattiti e incontri ai quali hanno partecipato politici, esperti, aziende, docenti, enti di ricerca, professionisti e associazioni di categoria.
Numeri che restituiscono la dimensione e il significato di una manifestazione che si conferma come l’evento da non perdere del settore, tre giorni che ogni anno offrono l’occasione per approfondire le opportunità e le possibilità di crescita delle farmacie italiane, una realtà in costante crescita grazie al loro rapido adeguamento all’innovazione tecnologica, all’eccellenza delle risorse umane e alle capacità manageriali dei professionisti che le gestiscono: tutti fattori determinanti del trend positivo del mercato della farmacia, che nel 2024 (dati Iqvia) ha realizzato in italia 27,3 miliardi di euro, con un aumento del +2,7% sull’anno precedente.
Dalla costellazione di eventi proposti da Cosmofarma 2025, la farmacia si conferma come presidio sanitario integrato nel Ssn, capace di corrispondere alle aspettative dei cittadini che vi si rivolgono con una sempre maggiore fiducia. Secondo i dati del VI Rapporto annuale sulla Farmacia 2023, coordinato dall’Agenzia di valutazione civica di Cittadinanzattiva e realizzato in partnership con Federfarma, al quale hanno partecipato 1.500 farmacie e 4.000 cittadini (il 42,6% dei quali affetti da almeno una malattia cronica), il 50,1 per cento sceglie sempre la stessa farmacia per il rapporto di fiducia instaurato con il farmacista. Il livello di fidelizzazione è ancora più solido (53,3% contro il 46,2%) tra le persone affette da patologia cronica.
“Cosmofarma Exhibition 2025 si è contraddistinta per l’impegno a sostenere l’evoluzione della farmacia, in questi anni di profondo cambiamento del settore” commenta Francesca Ferilli (nella foto), amministratore delegato e direttore generale Bos, la società nata dalla partnership tra Bologna Fiere SpA e Senaf Srl che organizza tra gli altri eventi anche Cosmofarma. “Un’evoluzione sottolineata dall’immagine simbolica della farfalla, che ci ha accompagnato nei tre giorni di fiera. Nei numerosi convegni e dibattiti abbiamo voluto incentivare il confronto sul concetto di performare, per puntare a una crescita della farmacia sia dal punto di vista quantitativo sia qualitativo. Il nostro auspicio è che davvero il Butterfly Effect, che abbiamo raccontato nei padiglioni di BolognaFiere, si diffonda fuori, nella consapevolezza che ogni singolo protagonista del settore farmacia può, grazie a piccole azioni quotidiane, generare un impatto significativo sull’intero sistema. Non vediamo l’ora di ritrovarci alla prossima edizione di Cosmofarma Exhibition, pronti a ‘rigenerarci’ ancora“.
Grande soddisfazione per la straordinaria partecipazione dei colleghi farmacisti è stata espressa dal presidente della Fofi, Andrea Mandelli (nella foto
, per il quale “questa edizione di Cosmofarma che ha ben rappresentato l’orgoglio di una comunità professionale consapevole del ruolo svolto per la collettività e di ciò che ancora può realizzare per contribuire attivamente al rafforzamento del nostro Servizio sanitario nazionale. Prossimità, qualità, competenze ma anche l’utilizzo delle moderne tecnologie a supporto dei servizi erogati ai cittadini sono state le parole chiave di questa tre-giorni che dovranno continuare a guidare il percorso di evoluzione della professione, con l’ambizione di garantire un’assistenza sempre più efficiente e accessibile per tutti, lavorando in stretta sinergia con gli altri professionisti sul territorio” ha detto ancora il presidente della federazione professionale, per poi concludere con “un ringraziamento al ministro Schillaci, al sottosegretario Gemmato e a tutti i rappresentanti delle istituzioni intervenuti ai convegni di Cosmofarma per aver testimoniato, ancora una volta, grande apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente dai farmacisti al servizio della salute degli italiani“.
Positive anche le valutazioni di Marco Cossolo (nella foto)
, presidente di Federfarma. “Questa edizione di Cosmofarma è stata straordinaria per partecipazione, contenuti e visione. In un momento di profonda trasformazione per la sanità italiana, la farmacia ha dimostrato, ancora una volta, di essere un attore attivo e consapevole, pronto a rafforzare il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità e anello di congiunzione tra il cittadino e il Servizio sanitario nazionale” afferma il presidente del sindacat dei titolari di farmacia privata. “Il confronto con istituzioni, associazioni di cittadini, professionisti sanitari, esponenti del mondo scientifico e dell’industria ha confermato quanto sia centrale il contributo delle farmacie nella costruzione di un sistema più vicino, più reattivo, più equo. Un sistema capace di valorizzare l’innovazione, la qualità e la responsabilità sociale, senza mai perdere il legame con il patrimonio professionale e umano che da sempre contraddistingue le oltre 19.000 farmacie capillarmente diffuse in tutto il Paese“». 
Sulla stessa lunghezza d’onda Luigi D’Ambrosio Lettieri (nella foto), presidente della Fondazione Francesco Cannavò, per il quale Cosmofarma “si conferma un’opportunità straordinaria di confronto sull’evoluzione della professione di farmacista e della farmacia, protagonisti del nuovo modello di governance di una sanità sempre più di prossimità e in rete per rispondere alle nuove esigenze di salute dei cittadini. Tre le parole chiave: qualità, innovazione e competenze, presupposti irrinunciabili per garantire e consolidare la funzione centrale della farmacia a sostegno del nostro Servizio sanitario e a tutela della salute pubblica. La nostra missione” conclude D’Ambrosio Lettieri “è di accompagnare l’adeguamento del patrimonio dei saperi del farmacista attraverso una proposta formativa di elevato valore scientifico e al passo con i tempi, anche a beneficio dei colleghi operanti nelle farmacie rurali che, come ben evidenziato in questi giorni, rappresentano la spina dorsal
e della rete assistenziale che declina il valore della prossimità“.
Anche per Eugenio Leopardi, presidente di Utifar (nella foto), l’edizione 2025 di Cosmofarma “ha confermato, ancora una volta, quanto la professione del farmacista sia in continua evoluzione e quanto sia fondamentale essere pronti a interpretare il cambiamento. Il nostro convegno dedicato alla comunicazione nella Farmacia dei Servizi ha riscosso grande interesse e partecipazione, segno evidente che i farmacisti avvertono l’urgenza di acquisire nuove competenze per proporre con efficacia i servizi e valorizzare il proprio ruolosul territorio. La grande affluenza e la qualità del confronto” è la conclusione di Leopardi “ci dicono che la direzione è quella giusta. Utifar continuerà a essere al fianco dei colleghi, promuovendo momenti di formazione e dialogo, con l’obiettivo di supportare una farmacia sempre più moderna, proattiva e vicina ai bisogni dei cittadini”.
L’appuntamento è fissato per l’edizione del prossimo anno: le date sono quelle dall’8 al 10 maggio 2026, in contemporanea con HealthAbility Experience, sempre naturalmente a BolognaFiere.


