Furto di farmaci oncologici in Calabria, tre arresti tra Napoli, Marano e Casoria

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Roma, 29 settembre – Gravi indizi di colpevolezza a carico per i reati di furto aggravato e continuato in concorso, riciclaggio e ricettazione. Questa la ragione che venerdì scorso ha portato i carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, con il supporto operativo del Nucleo Investigativo di Crotone e delle Compagnie di Napoli Stella, Casoria, Marano di Napoli e Trento, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica locale, a eseguire l’arresto con traduzione in carcere di tre soggetti ritenuti responsabili di due distinti episodi di furto di farmaci oncologici messi a segno nelle giornate del 4-5 e del 25 giugno scorsi nella sede dell’Asp di Cirò Marina (nella foto del titolo). Il valore complessivo della merce sottratta è stato quantificato in oltre 700mila euro.

Già a luglio 2025 (il nostro giornale ne aveva riferito qui) era stato emesso un primo provvedimento cautelare nei confronti dei tre indagati, a seguito delle serrate indagini partite il 5 giugno già all’indomani del primo furto, che aveva subito indotto gli inquirenti a seguire la pista di azioni criminose poste in essere da persone perfettamente consapevoli della “specificità” dei beni rubati. L’analisi approfondita del contenuto dei dispositivi elettronici sequestrati a un indagato ha consentito di identificare, oltre a un altro dei presunti esecutori materiali dei reati, una ragazza che avrebbe contribuito alle fasi preparatorie e a quelle successive ai furti. È stato inoltre identificato un terzo soggetto, indagato per ricettazione e riciclaggio, che – secondo quanto riferiscono le cronache locali – avrebbe contribuito a detenere e occultare parte dei proventi delle attività delittuose.

Durante la fase esecutiva degli arresti, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro numerosi telefoni cellulari (che si ritiene siano stati utilizzati per l’attività delittuosa) e diverse migliaia di euro in contanti. I tre soggetti sono stati condotti in carcere.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, e si attendono l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa. Sono tuttora in corso ulteriori attività investigative volte all’individuazione di altri soggetti coinvolti nei furti. Gli arresti già disposti sono comunque un altro probante segnale di come la lotta al traffico illecito di farmaci condotta da autorità inquirenti e forze dell’ordine non conosca sosta e venga portata avanti con particolare decisione e impegno.

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