Roma, 3 novembre – Una ricerca coordinata da Rino Rappuoli (nella foto), direttore scientifico della Fondazione Biotecnopolo di Siena, ha dimostrato l’efficacia di un anticorpo monoclonale capace di neutralizzare la Klebsiella pneumoniae, uno dei batteri più pericolosi e ormai resistenti a tutti gli antibiotici conosciuti. Lo studio, pubblicato sull’autorevole rivista scientifica Nature, segna un passo avanti decisivo nella lotta all’antibiotico-resistenza, considerata una priorità mondiale, commenta i ricercatori del Biotecnopolo, ricordando che l’Amr è riconosciuta dall’Oms come delle principali minacce globali per la salute, come ha voluto ricordare anche il nostro ministro della Salute Orazio Schillaci durante la presidenza italiana del G7.
Negli ultimi mesi il Biotecnopolo di Siena – riferisce lo stesso centro scientifico toscano – ha firmato tre pubblicazioni scientifiche di livello internazionale, tutte dedicate a nuovi approcci terapeutici contro batteri resistenti: dopo Pnas e Science Translational Medicine, ora arriva la pubblicazione dello studio su Nature. Tre risultati che confermano la leadership della ricerca italiana in un campo cruciale per il futuro della medicina.
Il laboratorio diretto da Rappuoli è oggi un riferimento mondiale nello sviluppo di anticorpi monoclonali in grado di sostituire o affiancare gli antibiotici tradizionali. Una strategia innovativa, mirata e più sostenibile, che apre la strada a terapie personalizzate e rapide da portare ai pazienti.
“La ricerca sta offrendo le prime vere alternative agli antibiotici che non funzionano più” dichiara Rappuoli. “I risultati pubblicati su Nature dimostrano che l’Italia può essere in prima linea nella risposta globale all’antibiotico-resistenza. Il Biotecnopolo di Siena è nato per questo: anticipare le minacce e trasformare la scienza in soluzioni concrete per la salute di tutti”.
La Fondazione Biotecnopolo di Siena, istituita per promuovere la ricerca avanzata e la sicurezza sanitaria globale – ricorda ancora la nota dell’istituzione scientifica toscana – rafforza così il suo ruolo di avanguardia europea nella costruzione di terapie e strategie contro le nuove minacce infettive.


