Roma, 17 febbraio – L’Enpaf ha comunicato a tutti gli Ordini provinciali dei Farmacisti tutte le informazioni concernenti i contributi previdenziali per l’anno in corso: importi, scadenze, modalità di pagamento.
Il contributo previdenziale intero annuo è fissato per il 2026 in 5.388 euro, che sale a 5.430 sommando gli importi delle quote obbligatorie di assistenza (31 euro) e di maternità (11 euro).
Confermate anche le misure volontarie: chi sceglie il contributo doppio verserà 10.818 euro, il triplo 16.206 euro. Per questi contribuenti, scatta una novità: su richiesta, potranno ripartire l’importo in sei rate mensili, con scadenza l’ultimo giorno lavorativo del mese a partire dal 31 marzo 2026. Non è invece andata in porto, sempre per le contribuzioni doppie e triple, la possibilità di pagare in un’unica soluzione, opzione richiesta all’istituto tesoriere (Banca Popolare di Sondrio), ma non attivabile per l’anno in corso in ragione dei tempi insufficienti (ma sarà attivata in futuro).
Per i casi di minore capacità contributiva sono previste riduzioni modulate in tre tipologie: meno 33,33%, per un contributo pari a 3.634 euro; meno 50% (2.736 euro) e meno 85% (850 euro).
Le quote per il contributo di solidarietà sono fissate in 204 euro per i dipendenti (3%) e in 96 euro per i disoccupati (1%). Previsto infine un contributo associativo una tantum di 52 euro, non dovuto dai neo-iscritti che richiedano il versamento del contributo di solidarietà.
Il Consiglio di amministrazione dell’ente presieduto da Maurizio Pace (nella foto) ha confermato la possibilità di pagamento rateale: i contributi possono essere versati in tre rate (31 marzo, 30 aprile, 30 settembre), che nei casi di contribuzione mista possono salire a quattro (con la scadenza aggiuntiva fissata al 31 agosto).
Tutte le riscossioni 2026 avverranno attraverso la piattaforma PagoPA. Gli avvisi di pagamento, emessi dalla Banca Popolare di Sondrio, saranno notificati prioritariamente via Pec agli iscritti che ne siano già dotati. Per i neo-iscritti 2025 e i reiscritti privi di Pec, l’invio avverrà con posta ordinaria.
Previste anche novità per gli iscritti più tecnologici: gli utenti dell’App IO potranno ricevere gli avvisi di pagamento direttamente sullo smartphone e pagare in pochi click.
Nella nota agli Ordini, l’Enpaf annuncia anche una maggiore attenzione sui controlli. Per gli iscritti che risultino privi di Pec o che non abbiano comunicato il proprio indirizzo digitale, la riscossione potrà avvenire tramite cartella esattoriale notificata dall’Agenzia delle Entrate Riscossione. I nominativi degli inadempienti saranno comunicati agli Ordini di appartenenza per i provvedimenti di competenza.
C’è infine un importante richiamo alle prestazioni del fondo sanitario integrativo Emapi (assistenza sanitaria, Long term care e copertura caso morte), per accedere alle quali è obbligatoria la regolarità contributiva.
L’ente di categoria rivolge in chiusura l’invito agli Ordini provinciali di segnalare entro il 31 dicembre 2025 tutte le variazioni all’Albo, al fine di evitare errori e malintesi con gli iscritti.


