Roma, 9 aprile – Alla farmacia ospedaliera della Città della Salute e della Scienza di Torino è operativo un robot per la preparazione dei farmaci oncologici che garantisce elevati standard di sicurezza sia per il paziente sia per l’operatore sanitario, assicurando al contempo l’ottimizzazione dei flussi di lavoro.
Il sistema automatizzato, riporta un lancio dell’Agenzia giornalistica Agi, consente una riduzione significativa della probabilità di errore umano nelle diverse fasi della preparazione, riduce il rischio di contaminazione microbiologica grazie a un ambiente controllato e limita la contaminazione ambientale, garantendo anche integrità e sicurezza dei dati e la completa tracciabilità delle attività svolte.
Grazie al nuovo sistema robotico vengono gestiti farmaci ad alta tossicità e con elevati volumi di manipolazione. Le condizioni di stabilità microbiologica dei preparati consentono di anticipare la preparazione dei cicli di chemioterapia, riducendo i tempi di attesa per i pazienti.
“Si tratta di una tecnologia robotizzata che ci permette di preparare le chemioterapie in forma e dosi personalizzate” spiega il direttore generale della Città della Salute, Livio Tranchida. “I principali vantaggi sono la riduzione del rischio clinico, grazie a un’elevata precisione, e la sicurezza degli operatori, con una drastica diminuzione dell’esposizione”.
Attualmente la produzione giornaliera del robot copre circa il 20% del totale, pari a 60 preparazioni al giorno. L’obiettivo a breve termine è raggiungere il 30%, con circa 90 farmaci al giorno.
Il sistema robotico è parte integrante dell’Hub Oncologico della farmacia dell’ospedale Molinette (nella foto del titolo l’ingresso dell’ospedale), un progetto del valore di circa 2 milioni di euro. La realizzazione è stata possibile anche grazie al co-finanziamento della Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha contribuito con oltre un milione di euro, di cui circa 500mila destinati all’acquisto del robot.
Nei laboratori di produzione vengono preparate terapie onco-ematologiche personalizzate per circa 300 allestimenti giornalieri, destinati a pazienti adulti e pediatrici. Molti dei farmaci utilizzati sono innovativi e rappresentano la nuova frontiera nella cura dei tumori.
Vengono inoltre gestite circa 100 sperimentazioni cliniche, profit e no profit, su farmaci onco-ematologici non ancora approvati per la commercializzazione, fondamentali per valutarne efficacia e sicurezza.


