Roma, 31 maggio – L’Enpaf comunica che con provvedimento n.141 del 14 maggio scorso è stata predisposta la liquidazione del contributo di sostegno alla genitorialità, con valuta 22 maggio 2026. La cassa di categoria ha reso disponibili sul suo sito sia l’elenco delle domande degli iscritti che sono state accolte (che può essere visualizzato cliccando qui) sia l’elenco delle domande che sono state respinte (disponibile qui).
Sono state processate, secondo l’ordine cronologico di presentazione, le domande pervenute entro la data del 14 aprile 2026, utilizzando per la valutazione i nuovi requisiti approvati con delibera Enpaf n. 8/2026. Per le domande ricevute dopo tale data l’ente provvederà a successive comunicazioni sulla sezione dedicata del suo sito.
L’ente di previdenza di categoria ha cura di precisare che non è consentito integrare la documentazione a seguito del rigetto dell’istanza per documentazione incompleta/irregolare. Tuttavia, entro i termini di decadenza previsti, è possibile ripresentare una nuova domanda che verrà valutata in base all’ordine cronologico di presentazione ed entro il limite dello stanziamento; lo stesso vale per il rigetto determinato da irregolarità contributiva laddove la stessa venga sanata.
Eventuali ricorsi, connessi ad errori dell’Ufficio ovvero a questioni di interpretazione del regolamento, dovranno essere indirizzati al Comitato Esecutivo dell’ENPAF ed inviati esclusivamente tramite PEC all’indirizzo [email protected] entro il 15 giugno 2026. I ricorsi presentati al Comitato Esecutivo per motivazioni diverse da quelle sopra indicate saranno dichiarati inammissibili d’ufficio.


