Roma, 4 giugno – Alla luce del percorso in atto (in realtà un vero e proprio cambiamento d’asse) finalizzato a potenziare l’assistenza sanitaria sul territorio, è sicuramente di grande attualità e rilievo il tema che Sunifar si propone di sviluppare nel convegno Aree rurali e sanità di prossimità: il ruolo delle farmacie rurali tra invecchiamento e desertificazione sanitaria il ruolo delle farmacie rurali che si terrà all’Hotel Quirinale di Roma il prossimo 9 giugno (ore 11). L’evento si propone di contribuire in modo a importante precisare la crescente centralità del ruolo delle farmacie rurali nell’assistenza di prossimità.
Presenti in ogni angolo del Paese, anche nei centri più piccoli e marginali (e spesso ulteriormente marginalizzati da politiche poco attente ai problemi del territorio), le farmacie rurali non sono soltanto un paradigma di resilienza, ma qualcosa di più: in località che nell’arco di pochi decenni hanno assistito a un drammatico processo di desertificazione dei servizi, ridotti se e quando va bene all’osso, le farmacie sono di fatto l’ossatura che resiste e consente a comunità dimenticate da tutto e tutti di resistere a loro volta. Un’ossatura che ora – inserendosi nei nuovi modelli di assistenza territoriale – ha finalmente l’occasione di mettere su un po’ di polpa, a tutto vantaggio degli assistiti, sotto forma di servizi, in particolare quelli di telemedicina e di presa in carico dei pazienti cronici.
Sarà proprio questa la materia al centro dell’evento Sunifar del 9 giugno: la farmacia rurale come presidio sanitario accessibile e capillare, capace di garantire continuità assistenziale e supporto quotidiano alle comunità locali.
Ampio spazio sarà ovviamente dedicato alla già ricordata telemedicina e alle opportunità offerte dall’innovazione digitale per rafforzare la prevenzione e il monitoraggio dei pazienti cronici, riducendo le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle cure.
Nel corso dell’incontro si discuterà anche del tema più ampio dell’evoluzione della sanità di prossimità e del passaggio da esperienze sperimentali a modelli strutturati di assistenza territoriale, con un focus sul contributo che le farmacie rurali possono offrire all’interno della rete sanitaria nazionale.
Marco Cossolo e Andrea Mandelli, presidente della Fofi, e all’introduzione di Gianni Petrosillo (nella foto), presidente di Federfarma-Sunifar.

