Campagna antiflu, avvio sprint in Lombardia: in 20 giorni somministrate 615 mila dosi

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Roma, 21 ottobre – Partenza lanciata in Lombardia per la campagna stagionale antinfluenzale cominciata all’inizio del mese per i cittadini più a rischio e poi ampliata a tutta la popolazione a partire dal giorno 12:  una sola settimana dopo, il 19 ottobre, le dosi somministrate sul territorio regionale sono risultate  614.355,  con un aumento del 5% rispetto alle 587.603 dello stesso periodo del 2025. Lo rende noto un comunicato della stessa Regione, sottolineando  si tratta di 26.752 vaccinazioni in più. Lo riferisce Palazzo Lombardia in una nota.

Per quanto riguarda le fasce d’età, riporta la nota regionale,  il numero più alto di vaccinazioni riguarda gli over 75, con 220.686 somministrazioni, pari al 36% del totale. Seguono i cittadini tra 65 e 74 anni con 128.239 dosi (21%), e quelli tra 18 e 59 anni con 119.736 (19%). Milano è la provincia con il maggior numero di vaccinazioni antinfluenzali, con 206.895 dosi somministrate. Seguono Brescia con 84.963, Bergamo con 65.923, Monza e Brianza con 60.785. E poi Varese: 49.769; Como: 35.584; Pavia: 28.762; Lecco: 21.451; Cremona: 18.607; Mantova: 16.717; Lodi: 15.657; Sondrio: 9.242.

Il contributo maggiore alla somministrazione delle vaccinazioni antinfluenzali arriva dai medici di medicina generale che hanno effettuato 338.468 somministrazioni. Ottima anche la performance delle farmacie di comunità, seguiti dalle farmacie di comunità, con 119.567 dosi somministrate, a conferma del loro ruolo di fondamentali presidi di salute sul territorio. Rilevante anche il contributo dei  pediatri di libera scelta, con 84.951 dosi somministrate.

Ma i mesi delle stagioni fredde sono ancora lunghi, e la campagna vaccinale antiflu deve necessariamente continuare. Per questo la nota della Regione ricorda ai cittadini  che possono vaccinarsi in modo semplice e capillare presso le Case di comunità, i centri vaccinali, gli ospedali, le farmacie aderenti, oppure rivolgendosi ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. L’obiettivo è quello di ampliare la copertura vaccinale sul territorio per prevenire complicanze gravi e ridurre la pressione sulle strutture sanitarie durante i mesi invernali.

Tra le novità della campagna 2026-2027, per la prima volta i ragazzi tra i 12 e i 18 anni possono ricevere il vaccino antinfluenzale in spray nasale anche in farmacia. Si rafforza inoltre la possibilità di vaccinarsi direttamente sul luogo di lavoro: i ‘medici competenti’ possono somministrare il vaccino ai dipendenti e registrare le vaccinazioni sulla piattaforma regionale Arvax. La misura arriva dopo i risultati positivi della sperimentazione condotta nella Bergamasca.

“Abbiamo adottato questa strategia per garantire a tutti i cittadini un inverno il più tranquillo e sicuro possibile”  ha spiegato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso (nella foto), anch’egli vaccinatosi domenica scorsa alla Casa di comunità ‘Villa Marelli’ a Milano. “Il vaccino non annulla del tutto il rischio di contrarre l’influenza, ma riduce in modo determinante le complicazioni e i possibili ricoveri ospedalieri. In questo modo proteggiamo le famiglie, la comunità e l’intero sistema sanitario. Un sentito ringraziamento va a tutti i professionisti della sanità lombarda per l’impegno e la costante disponibilità. La rete dell’offerta è ampia e diffusa su tutto il territorio” ha concluso l’assessore “e invito tutti i cittadini ad approfittare di questa opportunità gratuita per tutelare la propria salute”..

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