Roma, 26 maggio – Siamo ormai al count down finale per le elezioni amministrative del prossimo 5 giugno, che chiameranno alle urne ben 13,4 milioni di cittadini italiani per il rinnovo di molte amministrazioni comunali.
Si voterà in Comuni importanti (26 i capoluoghi di provincia interessati), anche se le attenzioni saranno inevitabilmente polarizzate sui 7 capoluoghi di Regione che cambieranno il loro sindaco: si tratta di Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari e Trieste.
Il nostro giornale, espressione dell’Ordine dei Farmacisti di Roma che proprio nella Capitale concentra il 50% della sua diffusione, ha scelto di occuparsi soltanto delle elezioni capitoline, che riguarderanno il Campidoglio e i 15 municipi in cui è suddivisa la città.
Sono 13 i candidati che concorrono al Campidoglio, sostenuti da qualcosa come 33 partiti, movimenti e liste civiche. La vera partita, però, è limitata a quattro soli contendenti, ovvero Virginia Raggi del Movimento5Stelle (che gli ultimi sondaggi prima dello stop imposto dalla legge davano ancora in testa, con il 27%), Roberto Giacchetti del Pd (23%), Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia-Lega (20%) e Alfio Marchini della omonima Lista civica, affiancata da Forza Italia (19,5%)
I candidati che interessano il nostro giornale sono però altri, ovvero gli iscritti al nostro Ordine che, con ammirevole spirito di partecipazione alle vicende pubbliche in un momento particolarmente difficile per Roma, hanno deciso di impegnarsi in prima persona candidandosi all’amministrazione della città.
Soltanto uno, Romano Silvestri, docente di Chimica farmaceutica e tossicologica alla Sapienza di Roma, concorre per il Consiglio comunale capitolino (scheda azzurra), nella lista Roma Popolare – Marchini sindaco.
Sono dieci, invece, i farmacisti in lizza nei Municipi (lista rosa), uno dei quali (Stefano Simeoni) concorre in due Municipi, il II e il VI. Questi, in ordine di Municipio, tutti i nomi dei “candidati con il caduceo”:
MUNICIPIO I
Matteo Sonnino, Roma Popolare per Marchini sindaco
MUNICIPIO II
Edoardo Bahari, Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale
Marco Marotta, Lega – Noi con Salvini
MUNICIPIO III
Daniela Mattiuzzo, Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale
Stefano Simeoni, Roma Popolare per Marchini sindaco
MUNICIPIO IV
Loredana Vasselli, PD -Partito Democratico Giacchetti sindaco
MUNICIPIO V
Flavia Giannini, Roma Popolare per Marchini sindaco
Giovanni Palombo, Roma Popolare per Marchini sindaco
MUNICIPIO VI
Stefano Simeoni, Roma Popolare per Marchini sindaco
MUNICIPIO VII
Vito Michele Fazio, Roma Popolare per Marchini sindaco
Gaetano La Martire, Lista civica Giacchetti – Roma torna Roma
È opportuno ricordare (anche in ragione della candidatura “in ticket” e nella stessa lista di Giannini e Palombo al V Municipio) che la legge elettorale dei Comuni ha introdotto la significativa novità della “doppia preferenza di genere”, per effetto della quale gli elettori possono esprimere due preferenze, una per ogni genere sessuale, consentendo l’incremento della presenza delle donne anche nelle amministrazioni comunali. È possibile dunque esprimere una seconda preferenza aggiuntiva e facoltativa per un candidato di sesso diverso da quello che si è indicato per primo, scegliendo se inserire o meno il secondo nominativo senza pregiudicare la validità del voto. Se l’elettore, per errore, indicasse due candidati dello stesso sesso, sarà annullata soltanto la seconda preferenza e il voto sarà comunque considerato valido.
Gioverà anche ricordare che per distinguere il voto per il Campidoglio da quello del Municipio, le schede sono state differenziate per colore: azzurra quella per il Comune, rosa quella per i Municipi.
Da ultimo, ma non certamente per ultima, ricordiamo che i farmacisti annoverano anche una candidata sindaco, a Nemi, piccolo comune della cintura metropolitana della Capitale molto noto per il suo lago: si tratta di Beatrice Faina, anche lei iscritta all’Ordine di Roma, che coore per la carica a primo cittadino con la lista Pensiero Civico sostenuta da Sel.


