Roma, 19 giugno – Si chiama Apoteca Chemo, si tratta del più avanzato sistema robotizzato per la preparazione dei farmaci antiblastici ed è stato inaugurato il 15 giugno scorso all’Azienda ospedaliera universitaria senese, dove sarà attivato all’interno della nuova unità operativa di Farmacia oncologica.
Grazie ad un braccio antropomorfo, il robot può dosare perfettamente la quantità di farmaco necessaria alle esigenze di ogni singolo paziente.
“Il braccio robotizzato infatti è in grado di pesare farmaci in soluzione, ricostituire quelli in polvere ed allestire siringhe, sacche e dispositivi di infusione, utili alla somministrazione al paziente” spiega una nota dell’Aou senese.
All’inaugurazione, insieme al direttore generale Pierluigi Tosi e al direttore sanitario Joseph Polimeni, è intervenuta l’assessore regionale al Diritto alla Salute Stefania Saccardi (nella foto). “Il robot è garanzia di maggior sicurezza, di miglior programmazione e aiuta anche ad economizzare, dando la possibilità di intervenire su farmaci costosissimi come quelli oncologici, senza sprecarne nemmeno un grammo” ha detto l’esponente della giunta, esprimendo soddisfazione e l’auspicio che il sistema possa essere progressivamente esteso a tutta la Regione.
“L’allestimento del robot e l’attivazione del settore di farmacia oncologica confermano il percorso di innovazione e riorganizzazione che abbiamo intrapreso in questi anni, con una migliore organizzazione delle risorse e un investimento nella medicina di precisione” spiega nella nota il DG dell’Aou seneseTosi, precisando che Apoteca Chemo “è in grado di effettuare preparazioni per l’oncologia di tutta l’area senese”.
Ad illustrare il funzionamento del nuovo macchinario è stato Silvano Giorgi, direttore di Farmacia oncologica: “Il sistema permette di pianificare al meglio i cicli di preparazione delle terapie richieste dai reparti onco-ematologici dell’Aou Senese. Con la nuova tecnologia si concretizza una reale razionalizzazione delle risorse economiche, permettendo di sfruttare al meglio i confezionamenti dei farmaci, che in questo specifico campo hanno un impatto economico notevole”.
Contemporaneamente all’arrivo dell’importante innovazione è stata attivata un’unità operativa interamente dedicata alla Farmacia oncologica. “La nuova struttura – conclude Giorgi– ha come obiettivo quello di allestire le terapie di tutte le unità onco-ematologiche del policlinico, avvalendosi dei più moderni sistemi tecnologici, al fine di garantire la massima sicurezza per i pazienti e gli operatori”.


