Roma, 28 settembre – Era nell’aria: la Francia apre la strada all’abrogazione dei rimborsi dei prodotti omeopatici, inserendo nel disegno di legge sul finanziamento della previdenza sociale per il 2019 una norma affida al Consiglio di Stato il compito di stabilire, per decreto, come dovrà essere regolata la “presa in carico” dei medicinali omeopatici da parte dell’assicurazione sanitaria.
In dettaglio, secondo quanto riferisce Le Quotidien du Pharmacien, il Consiglio di Stato dovrà determinare “la procedura e le modalità di valutazione o rivalutazione di questi farmaci” attraverso l’Alta Autorità della Salute (Has), nonché le condizioni in base alle quali potrebbero essere ammesse o escluse dalla copertura assicurativa sanitaria.
Questa, dunque, la strada imboccata dal governo per “chiarire il quadro di valutazione”, dopo che lo scorso agosto lo stesso Has è stato incaricato dal ministero della Salute di valutare la questione della presa in carico dei farmaci omeopatici da parte dei sistemi di rimborso, alla luce dei dati esistenti. Il parere dell’Altà Autorità della salute dovrebbe arrivare entro il prossimo febbraio.


