Sicurezza delle cure, Mandelli: “Farmacisti riferimento per corretta gestione farmaci”

Sicurezza delle cure, Mandelli: “Farmacisti riferimento per corretta gestione farmaci”

Roma, 20 settembre – La sicurezza delle cure, parte fondante del diritto alla salute e, come tale, tra gli obiettivi primari del Ssn, è un tema che coinvolge in via diretta e importante anche il farmacista, sia in ospedale sia nel territorio, nella sua qualità di professionista che i farmaci li prepara, li appresta e li dispensa.

A ricordarlo, in occasione della quarta Giornata nazionale per la sicurezza delle Risultato immagine per andrea mandellicure e della persona assistita,  iniziativa globale voluta dall’Oms e celebrata sabato scorso anche nel nostro Paese, è stato il presidente della Fofi Andrea Mandelli (nella foto).

“Al centro dell’attività quotidiana di tutta la professione – dalla preparazione alla distribuzione e controllo del farmaco, all’informazione al cittadino – c’è l’impegno per contenere i possibili rischi correlati alle terapie farmacologiche e promuovere un uso corretto dei medicinali da parte dei pazienti, contribuendo al tempo stesso agli obiettivi di sostenibilità economica”  ha detto il presidente della federazione professionale dei farmacisti, aggiungendo poi che “nell’attuale contesto sanitario caratterizzato da un numero crescente di pazienti cronici e di anziani multimorbidi sottoposti a regimi terapeutici complessi, il farmacista di comunità svolge un compito fondamentale di ricognizione e counseling sulla corretta assunzione dei medicinali, finalizzato a mettere il paziente e chi lo assiste nella condizione di gestire in maniera corretta la terapia prescritta”.

Il farmacista è spesso l’ultimo professionista della salute con cui entra in contatto il paziente prima dell’inizio del trattamento, rivestendo pertanto un ruolo di primo piano nell’educazione terapeutica, cui si affiancano le funzioni di monitoraggio dell’aderenza e dell’efficacia delle cure, e l’attività di farmacovigilanza, con particolare riguardo alle reazioni avverse, all’uso improprio e all’abuso dei farmaci” ha quindi concluso Mandelli. “Un ruolo che il farmacista, sentinella dello stato di salute dei cittadini sul territorio, svolge in collaborazione con gli altri professionisti del SSN, anche grazie al supporto dei nuovi strumenti digitali, a partire dal Fascicolo sanitario elettronico”. 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi