Roma, 5 maggio – Tra le decisioni del Consiglio dei Ministri tenutosi ieri pomeriggio spicca, in materia di sanità, l’ulteriore proroga al 1 ottobre 2023 dei termini della durata in carica dei componenti della Commissione consultiva tecnico-scientifica (Cts) e del Comitato prezzi e rimborso (Cpr) dell’Aifa, nelle more del completamento della riforma dell’Aifa varata dal Governo con il decreto legge n. 169 del 2022, convertito definitivamente in legge dalla Camera il 14 dicembre
dello stesso anno.
Nello scorso gennaio, i due organismi tecnici dell’agenzia regolatoria avevano già ottenuto una proroga, fino al 30 giugno, grazie a un emendamento al Milleproroghe firmato da Francesco Zaffini (nella foto), presidente FdI della Commissione Affari sociali a Palazzo Madama. Ora segue quella decisa ieri dall’esecutivo, evidentemente ritenuta necessaria per portare a compimento la riforma dell’agenzia, che prevede, tra l’altro, l’abolizione della figura del direttore generale e il superamento delle attuali Commissioni Cts e Cpr in favore di una nuova commissione unica denominata Commissione Scientifica ed Economica del Farmaco (Cse).


