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lunedì 26 Febbraio 2024
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Amr, avviato dall’Iss il primo monitoraggio nazionale sulla piattaforma Spincar

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Roma, 28 luglio –  Novità importante nel contrasto all’antibiotico-resistenza: una nota dell’Istituto superiore di sanità comunica la partenza di Spincar,  la piattaforma messa a punto e gestita dallo stesso Iss per il monitoraggio delle azioni di contrasto all’antimicrobico resistenza,  destinata a Regioni e aziende sanitarie. Il sistema, realizzato all’interno dei progetti 2018 del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm), l’ organismo di coordinamento tra il ministero della Salute e le Regioni per le attività di sorveglianza, prevenzione e risposta tempestiva alle emergenze, definisce standard e indicatori omogenei per tutte le strutture del Servizio sanitario nazionale, permettendo a Regioni e aziende sanitarie di confrontare tra loro lo stato di avanzamento e applicazione del Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza (Pncar), e di definire le priorità d’azione. Nella prima fase ogni ente coinvolto, regionale o locale, dovrà compilare delle checklist di tutte le azioni attuate fino al 2022, in base alle quali verrà definito lo stato dell’arte.

“Si tratta del primo monitoraggio di questo tipo che viene effettuato in Italia, dopo la messa a punto dello strumento, che non ha eguali nel resto d’Europa” sottolinea il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro (nella foto)“I risultati della rilevazione saranno utili a tutti i livelli per comprendere lo stato di attuazione delle politiche di contrasto all’antimicrobico resistenza e individuare le principali aree di criticità”.

Che cos’è Spincar

Di fatto lo strumento è una check-list di standard e criteri con la produzione di grafici sui risultati raggiunti che si possono confrontare alla media nazionale. Gli standard, i criteri e gli indicatori utilizzati sono stati selezionati mediante una  revisione delle evidenze scientifiche e delle buone pratiche disponibili a livello nazionale e internazionale, in ambito umano e veterinario, relativi a sette diverse aree tematiche: governance, sorveglianza e monitoraggio, uso appropriato degli antibiotici, controllo delle infezioni controllate all’assistenza, formazione, alleanza per il contrasto all’antimicrobico-resistenza, valutazione dell’impatto e implementazione del programma. La trattazione congiunta degli aspetti relativi all’ambito umano e veterinario ha lo scopo di favorire l’integrazione tra discipline e settori e promuovere un approccio comune nel pieno rispetto dei principi One Health. Lo strumento è disponibile tramite un’apposita piattaforma web ad accesso riservato per la rilevazione, per l’anno 2022 è iniziata nel mese di luglio e avrà la durata di un trimestre. Tutte le strutture del Sistema sanitario nazionale (Regioni e Province autonome, Aziende sanitarie locali e ospedaliere) sono state invitate a partecipare su base volontaria. Spincar è stato realizzato all’interno dei progetti Ccm 2018 del ministero della Salute con il coordinamento dell’Università di Udine e con il supporto dell’Istituto superiore di sanità, delle Regioni Friuli Venezia-Giulia, Lombardia, Emilia-Romagna e Sicilia, dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, delle Università di Torino, Catania e Milano e dell’Aop di Catania. Lo strumento è ora messo a disposizione dall’Istituto superiore di sanità in accordo con il ministero della Salute.

L’antimicrobico-resistenza (Amr)

Il fenomeno dell’Amr, cioè la capacità di un microrganismo di resistere all’attività di un farmaco antimicrobico, è considerata dall’Organizzazione mondiale della sanità una delle sfide più importanti nell’ambito di sanità pubblica a livello mondiale nel prossimo futuro. L’Italia si colloca ai primi posti tra i Paesi dell’Unione europea sia per consumi di antimicrobici, spesso impropri, sia per i livelli di resistenza antimicrobica, con significative ricadute in termini clinici ed economici, come emerge dai rapporti dell’Ecdc, il centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie.C.

Sebbene la trasformazione dei ceppi batterici in organismi resistenti sia un meccanismo evolutivo naturale, l’uso improprio di antimicrobici a livello ospedaliero e territoriale, in campo veterinario e agricolo aumenta la pressione selettiva favorendo l’emergere, la moltiplicazione e la diffusione dei ceppi resistenti.

Si tratta, dunque, di un problema strutturato su molteplici livelli che impone l’impiego di strategie di intervento interdisciplinari e intersettoriali, per contrastare le quali il ministero della Salute ha predisposto il Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza (Pncar) 2017-2020, prorogato al 2021, e il successivo aggiornamento per il triennio 2022-2025 indicando le azioni e gli obiettivi da perseguire nel contrasto a questa minaccia.

Il protocollo per la raccolta dati e l’accesso per gli utenti autorizzati per l’immissione dei dati sono disponibili sul sito https://spincar.iss.it

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