Roma, 20 settembre – Vaccinazione antinfluenzale in Farmacia: competenze, prossimità e personalizzazione: questo il titolo del Corso Fad promosso da Cittadinanzattiva che . con l’obiettivo di integrare il percorso formativo dell’Istituto superiore di sanità che abilita alla somministrazione dei vaccini in farmacia – punta a rafforzare le competenze dei farmacisti nella promozione attiva, consapevole e personalizzata della vaccinazione antinfluenzale, per contribuire a raggiungere gli obiettivi di copertura vaccinale e a potenziare il ruolo della farmacia come presidio sanitario di prevenzione dall’adolescenza all’età avanzata.
La proposta formativa, che verrà presentata in streaming lunedì 28 settembre ed è realizzata con la collaborazione, tra gli altri, di Federfarma, nasce dalla crescita esponenziale, negli ultimi anni, del ruolo di farmacie e farmacisti in ambito vaccinale. Dove, peraltro, il contributo di questi presidi sanitari del territorio e dei professionisti che vi operano non si limita alla sola somministrazione dei vaccini, ma – in ragione del rapporto fiduciario che lega farmacie e cittadini – diventa anche attività di informazione e motivazione, con un counselling mirato a sgomberare il campo dai dubbi, le perplessità, i falsi convincimenti e le resistenze che alimentano il fenomeno ancora diffuso dell’esitazione vaccinale.
Su questo terreno, c’è ancora molto da fare: resiste, soprattutto nei più giovani, una infondata convinzione secondo la quale l’influenza “è cosa da poco” ed è sostanzialmente priva di complicanze. Alla ridotta percezione dei rischi associati alla più diffusa infezione respiratoria stagionale (che come è ben noto priva di rischi invece non è) si accompagnano altri fattori come preoccupazioni e timori sulla sicurezza dei vaccini e l’esposizione delle persone all’aggressiva disinformazione sui vaccini che circola sui canali digitali. Considerato che le piattaforme social sono molto spesso il principale (se non l’unico) canale informativo delle fasce d’età più giovani, è evidente l’importanza di agire sulle famiglie per sensibilizzarle sul fatto che i bambini e gli adolescenti rappresentano i principali vettori di trasmissione del virus e la loro immunizzazione è dunque fondamentale per spezzare la catena del contagio, proteggendo così i soggetti più anziani e fragili all’interno della comunità. Contrastare l’esitazione, cercando attraverso l’ascolto attento e attivo di comprenderne le ragioni, deve dunque rappresentare uno degli obiettivi primari delle strategie vaccinali, e farmacia e farmacisti, con un counselling mirato, possono fare moltissimo al riggardo, informando, rassicurando e orientando alla scelta virtuosa dell’immunizzazione.


