Legge Lorenzin su professioni sanitarie, arriva il regolamento del ministero

”banner

Roma, 27 luglio – I titolari delle cariche apicali degli Ordini delle professioni sanitarie e delle loro Federazioni regionali (ovvero presidente, vicepresidente, segretario e tesoriere), sulla base di quanto disposto dalla legge n. 3/2018, meglio nota come Legge Lorenzin (fu infatti l’allora ministro della Salute, nella foto,  a volere e varare il provvedimento, fin da subito al centro di molte controversie sul piano interpretativo), potranno essere rieletti consecutivamente nella stessa carica  “una sola volta”.

A stabilirlo è il Regolamento predisposto dal ministero della Salute per l’attuazione della poc’anzi citata Legge Lorenzin, anticipato l’altro ieri da quotidianosanita.it, arrivato – per dirla con un eufemismo – con molto comodo, Avrebbe dovuto essere varato, infatti, qualcosa come cinque anni fa, entro il 15 settembre del 2018, come previsto dalla stessa legge.  Il regolamento deve tuttavia ancora compiere un pezzetto di strada, passando al vaglio delle Regioni per poi ottenere il definitivo via libera  dalla Conferenza Stato-Regioni.

Sotto il profilo dei contenuti, il regolamento definisce – come disposto dalla Legge Lorenzin – le norme relative all’elezione degli organi di Ordini e Federazioni nazionali, comprese le commissioni d’albo, disciplina il regime di incompatibilità, definisce il limite dei mandati degli organi di Ordini e Federazioni nazionali, come già anticipato in premessa, nonché i criteri e le modalità di applicazione degli atti sostitutivi o per lo scioglimento degli Ordini e regola la tenuta degli albi, le iscrizioni e le cancellazioni dagli albi stessi, la riscossione ed erogazione dei contributi, fino alla gestione amministrativa e contabile degli Ordini e delle loro Federazioni nazionali.

Vengono anche dettate le regole per l’istituzione delle assemblee dei presidenti di albo con funzioni di indirizzo e coordinamento delle attività istituzionali a questi affidate, per i procedimenti disciplinari agli iscritti, le eventuali sanzioni e i ricorsi e la procedura dinanzi alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie.

banner
Articoli correlati

i più recenti

I più letti degli ultimi 7 giorni