Farmacisti volontari della protezione civile, celebrato a Pisa il congresso nazionale

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Roma, 9 ottobre – Appuntamento importante, quello dei farmacisti volontari della protezione civile, che sabato scorso, 7 settembre, hanno celebrato all’Hotel Galilei di Pisa il loro congresso nazionale, evento patrocinato da Regione Toscana, Università degli Studi di Pisa, Fofi, Federfarma, Enpaf, Fondazione Cannavò e Federfarma Servizi.

I lavori, introdotti da Gino Giarelli, presidente dei Farmacisti volontari toscani (nella foto), sono stati premiati da una grande adesione di pubblico e dalla presenza di una folta e qualificata rappresentanza dei dirigenti nazionali della professione farmaceutica (tra gli altri i presidenti di Fofi ed Enpaf, Andrea Mandelli e Emilio Croce e il vicepresidente di Federfarma Alfredo Procaccini) e hanno permesso di fare il punto sull’attività dell’associazione nata nel 2009 per iniziativa della Federazione degli Ordini, sulla spinta della proficua esperienza svolta dai farmacisti volontari durante le operazioni di soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. In quella tragica occasione, già nelle ore immediatamente successive al sisma si costituì spontaneamente una rete di  farmacisti volontari che, attraverso il camper farmacia dei volontari di Cuneo e il container farmacia allestito dalla stessa Fofi, rese possibile la continuità dell’assistenza farmaceutica ai cittadini, sopperendo all’attività delle farmacie rese inagibili dal sisma.

Intenzionata a garantire la continuità di un’esperienza rivelatasi fin da subito validissima, la Fofi dette vita a un’organizzazione in grado di raccogliere e organizzare su scala nazionale la disponibilità di volontari farmacisti per interventi di protezione civile e per avviare processi di crescita culturale e professionale sui temi dell’emergenza.

Di strada, da allora, ne è stata fatta tanta e le occasioni per portare soccorso e aiuto, non sono purtroppo davvero mancate: in tutte, colonne di farmacisti volontari  della protezione civile hanno concorso a garantire in situazioni drammatiche come i terremoti e le calamità naturali  l’approvvigionamento, la distribuzione, il controllo e lo smistamento dei medicinali pervenuti nelle zone interessate dall’evento eccezionale.

Attualmente, l’associazione dei farmacisti volontari  dispone di una colonna mobile H24, costituita da quattro unità mobili farmaceutiche (camper farmacia) e da tre pick up,  a disposizione del Dipartimento della Protezione civile, mezzi sempre pronti a intervenire in tutto il territorio nazionale che hano consentito all’Associazione dei farmacisti volontari di far parte integrante dei soccorsi coordinati dalla Protezione civile nell’alluvione che colpì le Cinque Terre (2011), nel terremoto dell’Emilia (2012) e nel terremoto del Centro Italia (2016).

 

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