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lunedì 4 Marzo 2024
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Gimbe: Covid, in Italia flop delle vaccinazioni over 60, peggio solo Grecia e Paesi dell’Est

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Roma, 2 febbraio – La speranza, a questo punto, è che il Covid non rialzi la testa nel nostro Paese, dove troverebbe terreno fertile per diffondersi proprio nelle fasce d’eta dove potrebbe combinare più danni: la nostra campagna vaccinale per proteggere dal Sars CoV 2 gli over 60 si è infatti risolta in un sostanziale flop e l’Italia è sprofondata nelle posizioni più basse della classifica europea per la copertura vaccinale dei cittadini nelle fasce di età più alta.

A lanciare l’allarme è la Fondazione Gimbe, che ha condotto un’indagine indipendente sulla situazione vaccinale del nostro Paese, uno di quelli (insieme a Austria, Croazia, Germania,  Lettonia e Svezia) che non hanno fornito i dati all’European Centre for disease prevention and control (Ecdc), autore di un report pubblicato il 26 gennaio scorso sulla copertura vaccinale anti-Covid degli over 60 nei Paesi europei. Il periodo considerato è compreso tra il 1 settembre 2023 e il 15 gennaio 2024.

“Considerato che, inspiegabilmente, il nostro Paese non ha trasmesso i dati richiesti” afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe (nella foto) “abbiamo realizzato un’analisi indipendente utilizzando i dati nazionali ufficiali sulle coperture per valutare il posizionamento dell’Italia rispetto ai Paesi europei inclusi nel report Ecdc, oltre che per effettuare un confronto tra le Regioni italiane”.

I dati relativi all’Italia sono stati estratti dalla dashboard del Ministero della Salute che riporta le somministrazioni relative alla campagna vaccinale 2023-2024 effettuate a partire dal 26 settembre 2023, dopo l’introduzione dei nuovi vaccini adattati a Omicron XBB.1.5. L’ultimo aggiornamento della platea di riferimento è del 17 febbraio 2023.

Nella fascia 60-69 anni, con una copertura nazionale del 5,7%, l’Italia si colloca al 14° posto in Europa. Tredici paesi hanno raggiunto coperture superiori a quelle dell’Italia: dal 6,6% della Repubblica Ceca al 43,5% della Danimarca. Undici paesi hanno raggiunto invece coperture inferiori alle nostre: dal 5,4% di Cipro allo 0% della Romania. Nella fascia 70-79 anni, con una copertura nazionale dell’11%, l’Italia è al 15° posto nell’Unione europea. Tra i 14 Paesi che hanno raggiunto coperture superiori a quelle dell’Italia si va dal 13% del Lussemburgo fino all’80,4% della Danimarca. Dieci Paesi hanno raggiunto invece coperture inferiori alle nostre, dal 6,9% del Liechtenstein allo 0% della Romania.

Negli over 80, con una copertura nazionale del 14,4%, l’Italia si posiziona 14a. Per i 13 Paesi che con coperture superiori a quelle dell’Italia, si va dal 15,8% della Repubblica Ceca all’88,2% della Danimarca. Sono invece 11 i Paesi che stanno peggio di noi a livello di coperture in questa fascia d’eta: si va dal 13,5% dell’Estonia allo 0,01% della Romania.

“Le coperture raggiunte in Italia per tutte le fasce di età over 60 anni” è il commento inevitabilmente impietoso di Cartabellotta “documentano un sostanziale fallimento della campagna nazionale di vaccinazione anti-Covid-19. I tassi di copertura del 5,7% per la fascia 60-69 anni, dell’11% per la fascia 70-79 anni e del 14,4% per gli over 80 ci collocano solo davanti ai Paesi dell’Europa dell’Est (eccetto la Repubblica Ceca che ci precede in tutte le fasce d’età e l’Estonia per i 60-69 e i 70-79 anni), a Grecia, Malta, Liechtenstein e, solo per gli over 80, Cipro. Siamo molto lontani dai risultati raggiunti nei paesi dell’Europa settentrionale, ma anche da Spagna, Portogallo e Francia” conclude il presidente di Gimbe “

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