Assoram: “Bene accordo lombardo su legalità e trasparenza degli appalti nella logistica”

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Roma, 23 luglio – In una nota diffusa venerdì scorso alla stampa, Assoram,  l’associazione che rappresenta un centinaio di aziende della distribuzione e dei servizi nel settore healthcare dei prodotti farmaceutici, parafarmaceutici, cosmetici, dispositivi medici e sanitari a uso umano e veterinario, esprime soddisfazione per la firma del Protocollo d’intesa per la legalità dei contratti di appalto nel settore della logistica. L’accordo – firmato a Milano il 18 luglio nella sede della Prefettura alla presenza del prefetto Claudio Sgaraglia (nella foto del titolo mentre sottoscrive il Protocollo) – rappresenta, secondo Assoram, “un importante passo in avanti per tutelare le aziende virtuose da partnership che, nella filiera health, metterebbero a rischio un comparto cruciale per il benessere del Paese”.

Il protocollo d’intesa, sottoscritto e condiviso da Regione Lombardia, Tribunale di Milano, Direzione distrettuale antimafia e Politecnico e dai rappresentanti delle principali associazioni datoriali del comparto logistico e delle organizzazioni sindacali confederali, nasce con l’obiettivo di promuovere un efficace sistema di prevenzione e di promozione della legalità nel settore della logistica (comparto della salute incluso), introducendo criteri di trasparenza ed equità: la parola d’ordine è quella di eliminare, con la trasparenza delle procedure, le aree grigie che hanno alimentato molte criticità, dalla permeabilità alle infiltrazioni della criminalità organizzata fino alla carenza di tutela dei lavoratori del comparto, con le conseguenti proteste sindacali, che spesso hanno provocato blocchi dell’operatività dei siti logistici di Milano e della Lombardia, caratterizzati da un’accentuata conflittualità che ciclicamente ha arrecato grave pregiudizio alle catene produttive.

“La nostra associazione rappresenta le aziende della distribuzione e della logistica health in Italia” spiega il presidente di Assoram Pierluigi Petrone (nella foto), aggiungendo che si tratta di una delle filiere forse più strutturate e sofisticate anche in termini di sicurezza e tracciabilità di prodotti che hanno un impatto diretto sulla salute dei cittadini. “Per le nostre aziende, poter contare su operatori certificati e correttamente inquadrati costituisce un importante fattore critico di successo per svolgere il nostro delicato lavoro”.
“La medicina e la sanità del futuro, sempre più personalizzate e a domicilio del paziente, dovranno poter contare sull’impiego di risorse professionali, non solo correttamente arruolate, ma anche adeguatamente formate” ha aggiunto Alfredo Sassi, vicepresidente Assoram, presente alla firma del protocollo. Ciò, ha spiegato il n. 2 di Assoram, “in linea con gli importanti investimenti che il nostro settore sta già da molti anni effettuando anche in termini di attrezzature automatizzate di handling e in mezzi di trasporto di ultima generazione”.

Per Mila De Iure, direttore dell’associazione, il protocollo firmato in Lombardia va nella stessa direzione di quello che è il ruolo e la mission di Assoram: aiutare le imprese a svolgere bene il proprio lavoro con la diffusione di best practice. E anche se le aziende non sono obbligate a collaborare, “se la piattaforma dimostrerà, come crediamo, di essere in linea con gli obiettivi perseguiti, sarà facile raccogliere adesioni”.

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