Roma, 9 dicembre – La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva, lo scorso 5 dicembre, il decreto fiscale legato alla legge di bilancio 2025, con 151 i voti a favore, 111 contrari e 4 astenuti.
Nel provvedimento ha trovato spazio l’emendamento di Fratelli d’Italia, sottoscritto anche dal Pd, che ridisegna il meccanismo del payback farmaceutico: nella definizione delle quote spettanti alle Regioni da parte delle aziende come contributo allo sforamento del tetto di spesa farmaceutica, l’Aifa non dovrà tenere conto soltanto (come finora avvenuto) del numero degli abitanti residenti nella Regione, ma anche della quantità di “sforamento” della spesa, in accordo con una richiesta arrivata dalle stesse Regioni. L’agenzia regolatoria, per effetto della nuova legge, dovrà quindi determinare entro il 31 ottobre dell’anno successivo a quello di riferimento, la quota del ripiano attribuita a ogni azienda farmaceutica titolare di Aic, ripartita per ciascuna Regione al 50% secondo il criterio pro capite e al 50% variabile in proporzione ai rispettivi superamenti dei tetti di spesa, e la dovrà comunicare sia all’azienda sia alle Regioni.
I termini, le condizioni e le modalità per la redistribuzione delle quote variabili di ripiano spettanti a ogni Regione saranno quindi stabiliti con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il parere della Conferenza Stato-Regioni, da emanare entro 10 giorni, assicurando che le quote variabili non siano superiori al 70% né inferiori al 30% dello sforamento registrato.


