Roma, 20 giugno – Sarà ancora Antonello Mirone (nella foto) a guidare Federfarma Servizi nel prossimo triennio. La sigla delle società di distribuzione intermedia del farmaco di proprietà dei farmacisti, nel corso dell’assemblea elettiva che ha riunito da Roma le 19 aziende associate, ha scelto una linea di piena continuità. Mirone sarà coadiuvato e sostenuto dal board composto da Roberto Pennacchio (vicepresidente), Stefano Golinelli (segretario), Davide Cocirio (tesoriere) e Paolo Agostinelli, Marco Cossolo, Michele Motta, Isidoro Tortorici e Stefano Vallone in qualità di consiglieri.
Nel suo primo commento, Mirone ha affermato gli esiti del voto sono in primo luogo una manifestazione di apprezzamento da parte dell’assemblea delle aziende associate “per il lavoro svolto con abnegazione in quest’ultimo triennio da Federfarma Servizi per sostenere e far comprendere sia al pubblico decisore sia agli altri attori della filiera il ruolo strategico svolto dalle cooperative nel sostenere la rete capillare delle farmacie sul territorio, senza discriminazioni di carattere commerciale ma comprendendo appieno l’attività sociale svolta da ciascun presidio presente sul territorio”.
Legittima, dunque, e pienamente motivata la soddisfazione dell’intero Consiglio per l’esito del voto, che suona anche come un premio per i risultati ottenuti con la legge di Bilancio 2025 che ha previsto l’ampliamento dei margini per i grossisti, “a testimonianza di un ruolo” commentano da Federfarma Servizi “che va ben oltre la logistica”.
“L’Assemblea di Federfarma Servizi ha inteso confermare una chiara linea politica, nel solco
di quanto è stato fatto negli ultimi anni, per affrontare al meglio le nuove sfide che investono il comparto, con un forte richiamo all’unità delle associate a lavorare insieme per la difesa della farmacia italiana, libera e indipendente” ha detto ancora Mirone “che resta un modello di efficienza al servizio dei bisogni di salute dei cittadini, ma che può avere futuro se affiancata nel proprio impegno quotidiano da partner sicuri e affidabili come solo le società di farmacisti possono essere”.
I numeri dell’attivita svolta nell’ultimo anno dalle aziende di Federfarma Servizi
Nel corso dell’assemblea, è stato presentato un resoconto aggiornato dell’attività svolta dal 1° marzo 2024 al 31 marzo 2025 dalle aziende associate di Federfarma Servizi per assicurare il loro essenziale servizio- Sono stati distribuiti 709 milioni di confezioni di farmaci (compresi Sop e Otc), 193 milioni tra parafarmaci, dispositivi medici e prodotti sanitari, 49 milioni di confezioni in Dpc (distribuzione per conto), di cui 35 milioni di farmaci e 14 milioni di dispositivi medici.
In un contesto segnato da carenze farmaceutiche e tensioni nelle forniture, il sistema ha
retto grazie all’affidabilità dei distributori intermedi: oltre 100.000 confezioni di farmaci
carenti sono state recapitate gratuitamente alle farmacie, su mandato Aifa, garantendo
continuità di cura anche nelle situazioni più critiche.
Un nodo vitale per il Ssn e per la collettività
Le società di distribuzione intermedia dei farmacisti, si legge ancora nella nota, “continuano a rappresentare una risorsa strategica per l’evoluzione della sanità territoriale. La loro presenza su tutto il territorio nazionale, il legame con le farmacie di comunità e la capacità di adattamento operativo li rendono un interlocutore chiave per il Ssn. Federfarma Servizi rinnova il proprio impegno per un Sistema sempre più efficiente, equo e vicino alle persone”.
Uno sguardo al futuro: appuntamento a Bari il 4-5 novembre
Il percorso di confronto della distribuzione intermedia proseguirà in autunno con la
Convention nazionale di Federfarma Servizi, in programma il 4 e 5 novembre 2025 a Bari.
Un momento aperto alla filiera, alle istituzioni e ai territori, per ribadire il valore pubblico delle aziende di Farmacisti e tracciare le traiettorie evolutive del comparto.


